Okaka: "C'è solo Mihajlovic, il resto non mi interessa"
Giovane gioiello lanciato dalle giovanili della Roma, ha attraversato momenti bui prima di esplodere definitivamente alla Sampdoria. Stiamo parlando di Stefano Okaka, ospite a "Speciale Calcio € Mercato" in onda su SportItalia. Sampdorianews.net vi riporta le sue parole:
"Una cosa che ha fatto la differenza é il mio modo di giocare, molto particolare. Mi muovo molto, gioco per la squadra. Grazie al mister sto dimostrando le mie qualità. Cassano? Un mio fratello, ma a me piace giocare con Eder e Gabbiadini. Penso che se siamo terzi è merito della squadra e dei giocatori come loro che si sacrificano. A Mihajlovic ho detto che il merito al 50% va al giocatore, ma in questo caso va al mister, che nel momento buio della mia carriera mi ha voluto ad ogni costo e mi ha trattato come un figlio. Un giocatore giovane ha bisogno di un tecnico che gli dia fiducia, nel mio caso fu Spalletti che mi ha fatto fare molte partite internazionali. Allenatori precedenti? Si dice il peccato non il peccatore. Adesso solo Mihajlovic che mi ha rilanciato, il resto non mi interessa. Donadoni? Mi sono allenato spesso da solo, sono un professionista e sono pagato per questo".
