Non siamo ancora alla deriva
E' un panettone ben poco dolce quello che ci tocca mangiare in queste feste natalizie che ci vorrebbero, per tradizione e con le solite ipocrisie, tutti più buoni e sereni. Domenica, ci siamo letteralmente buttati via, contro una squadra che, con tutto il rispetto, fino a circa un mese fa avremmo affrontato senza problemi.
Livorno ha dimostrato, purtroppo, che non esistono tunnel corti , esistono brevi gallerie dalla quali si esce immediatamente, oppure lunghi trafori montani dove tendi ad addormentarti nel tragitto e quando se ne esce il panorama intorno è tutto cambiato. E' un gran peccato, perché la partita sembrava aver preso un'altra direzione, la sponda deliziosa del Pazzo per Fantantonio, quella perla di goal che ne è uscita, avevano fatto sperare ben altro. Invece, detto fatto, raggiunti, doppiati e umiliati sul finale.
Veramente inspiegabile questa mutazione nell'arco della stessa partita, tenendo conto che tutti l'avevamo definita un po' come lo spartiacque per lasciarci finalmente alle spalle un periodo nero. Onestamente, non mi sento di buttare la croce addosso a nessuno in particolare, non perché ho aderito al coro dei buonisti, ma sono tra coloro che pur arrabbiandosi, amano usare il buon senso e, se scappa qualche critica, è sempre in senso costruttivo, spesso condizionata dal troppo amore verso la Samp e l'indignazione provata quando vediamo i nostri adorati colori gettati nel fango. Proprio quando la vedo in difficoltà è il momento che l'amo di più.
Comprensibilmente, una parte della tifoseria si è arrabbiata moltissimo, ma andare così sopra le righe, parlando di esoneri o ricambi radicali non lo trovo producente, mi ricorda altre piazze a cui son ben contenta di non appartenere. Credo che, in questo caso, ci sia un po' di colpa da parte di tutti gli addetti ai lavori, come fosse una grande torta di responsabilità, nella quale ognuno, noi compresi se è il caso, debba prendersi una piccola fetta e ingoiarla anche contro voglia. Il mugugno è libero, dicono a Genova, ma se poi è fine solo a se stesso serve a ben poco. Non siamo ancora alla deriva e, se teniamo duro, non ci andremo neanche dopo.
In questa squadra, personalmente, non ho smesso di credere. Non è più sbarazzina e frizzante come all'inizio, va migliorata, rimodellata, ma la ritengo competitiva. Accantonerei anche la psicologia, il gruppo sembra unito, quello che urge, invece, sono le idee e la mentalità giusta per perseguirle. Siamo lenti e prevedibili, ormai tutti i nostri avversari sono in grado di prenderci le misure. Questi momenti di immobilismo c'erano anche lo scorso campionato, quando spesso scambiavamo l'apatia con un cattivo sortilegio.
Ora servono idee nuove e tanto carattere, a gran voce non si chiede altro che lottare come leoni su ogni pallone e dimostrare, sì attaccamento alla maglia, ma anche un po' di orgoglio e ambizione personali. Forse c'è del potenziale inespresso in questi ragazzi; Fascetti, riguardo a Fantantonio ha detto che, conoscendolo bene, lo vede alla metà delle sue reali possibilità (pensate cosa farebbe nel pieno..), probabilmente per svariati motivi tutta la rosa è un po' nelle stesse condizioni.
Per quanto riguarda noi tifosi, la sosta natalizia, oltre all'inevitabile sovrappeso, ci servirà a ritrovare un po' di equilibrio tra i propositi distruttivi e il sano realismo. E' vero che ogni anno ci sentiamo vicini al grande balzo e qualcosa ci va sempre storto, ma non smettiamo di crederci mai e come siamo innamorati noi, speriamo che altri si innamorino sempre di più di questa nostra Samp, che non è solo un valore da mettere a bilancio o un cartellino da timbrare, ma è la passione di una vita, in questo senso un valore incalcolabile, che merita attenzione, da preservare e curare perché non finirà mai.
Prepariamo la gola per il 6 gennaio contro il Palermo e preveniamo già da ora la gastrite da calcio mercato invernale; sembrano esclusi arrivi, ma anche illustri partenze. I Media nazionali hanno già iniziato a far sentire le loro sirene, ma, da buoni marinai, non facciamoci turbare troppo, almeno finché non sono ufficiali...
Forza Samp e tanti auguri blucerchiati a tutti !
