Nicolini: "Tre punti col Siena per volare ancora"
Enrico Nicolini, classe 1955, è cresciuto nelle giovanili della Sampdoria con cui ha esordito in serie A nella stagione 1973-74 nel ruolo di centrocampista. Ha vestito poi le maglie di Catanzaro, Napoli e Ascoli nella massima categoria. Da allenatore ha guidato Vigor Lamezia, Palermo, Catanzaro, Ascoli, Siena, Gualdo, Sambenedettese ed Alessandria. Ha fatto parte dello staff di Mazzone al Brescia e recentemente è stato osservatore per il Bologna. Attualmente è opinionista televisivo dell'emittente ligure TeleNord.
Al Ferraris arriva il Siena: la Sampdoria ha l’occasione giusta per ottenere il quarto successo di fila in altrettante partite di campionato?
Direi di sì, altri tre punti darebbero a tutto lo staff blucerchiato ancora più entusiasmo e voglia di fare ancora bene. Queste tre vittorie di fila hanno cambiato le prospettive rispetto a quelle che si erano prefissate a inizio campionato: la cosa importante comunque è rimanere con i piedi per terra.
Nove punti in tre gare: ti immaginavi che la Samp potesse ottenere così tanti punti?
No non me lo pensavo davvero. A dire il vero pensavo che le trasferte di Catania prima e di Bergamo poi fossero ostiche come la passata stagione quando Cassano e compagni non avevano ottenuto neanche un punto. Le due vittorie ottenute lontano dalle mura amiche sono state molto importanti: bisogna continuare così anche se non sarà facile vincere sempre in trasferta.
Tre punti in tre giornate: il Siena ha raccolto il giusto o meritava di più?
Forse nell’ultima sfida contro la Roma Maccarone e compagni avrebbero meritato qualcosa di più: sono passati in vantaggio, poi si sono fatti raggiungere e verso la chiusura del match sono passati dalla padella alla brace perdendo quindi la partita. All’esordio contro il Milan in casa hanno disputato una discreta gara, mentre a Cagliari hanno ottenuto una bella vittoria sfruttando gli errori della difesa sarda. Nel complesso forse qualcosina in più l’avrebbero meritato.
Che idea ti sei fatto quindi di questo Siena?
E’ una squadra ben organizzata e guidata da un ottimo mister come Giampaolo: la passata stagione ha slavato i bianconeri alla grande, quest’anno cercheranno nuovamente di ripetersi anche se non sarà facile. La concorrenza è tanta, è da vedere alla lunga quanto peseranno le cessioni del difensore colombiano Zuniga passato al Napoli e del centrocampista marocchino Kharja passato al Genoa. E’ una formazione dunque che non è dotata di grandi valori ma sul campo si fa sempre rispettare.
Alla luce di queste tre gare di campionato la Samp che torneo potrà fare?
E’ un campionato molto strano quello che è appena iniziato: tolte Inter e Juventus che si giocheranno quasi sicuramente lo scudetto, vedo Roma, Milan e Fiorentina in difficoltà, sia a livello di gioco che di entusiasmo. I blucerchiati dovranno essere bravi a farsi trovare pronti al momento giusto per sfruttare queste occasioni e a mio avviso la squadra di Del Neri se la può giocare con tutte.
Secondo molti addetti ai lavori quest’anno la dirigenza blucerchiata ha operato molto bene, anche per quanto riguarda i giocatori che andranno a sostituire i titolari nel corso del campionato: sei d’accordo?
Sì, numericamente la Samp ha tutti i ricambi giusti. Poli, Soriano e Pozzi solo per fare qualche nome quando saranno chiamati in causa e a mio avviso non deluderanno le aspettative. In più c’è da dire che in difesa rientrerà Accardi tra un paio di giornate, quindi la Samp avrà un altro giocatore in più. Se ritornerà ad essere il difensore di due stagioni fa la difesa sarà al top.
