Nicolini: “Sampdoria, solo due volte non hai preso gol. Il modo di stare in campo non è idoneo”

Nicolini: “Sampdoria, solo due volte non hai preso gol. Il modo di stare in campo non è idoneo”
Oggi alle 10:02News Doria
di Corrado Camera

Enrico Nicolini è intervenuto durante Forever Samp in onda su Telenord per commentare il momento della Sampdoria, tra la sconfitta di Avellino e il mercato.

“Difficile trovare dei giocatori che abbiano meritato la sufficienza o qualcosa di più. Sento parlare di solidità, però anche ieri abbiamo preso gol in contropiede. Ieri, prima della partita, si diceva che Tutino e Biasci sono giocatori veloci, quindi per una difesa come la nostra, che è moto lenta, è pericoloso concedere campo. Sul primo gol c’è stata una pressione altissima, con squadra lunghissima, che chiaramente da adito a prendere un contropiede. L’Avellino ha una difesa a tre, quindi le punte pressano un difensore ciascuno e Barak è uscito sul terzo. Di conseguenza, Ferrari dovrebbe accorciare sul centrocampista lasciato libero da Barak. Cherubini segue l’esterno di destra, ma ancora in prossimità del limite Ferrari non esce su Palumbo. In aggiunta, c’è l’errore del portiere su una palla non velocissima, calciata da 25 metri.

Il dualismo Ghidotti-Martinelli finora non è stato esposto, al momento ha ancora giocato Ghidotti. Vediamo venerdì. Certo che se fai giocare Martinelli, in pratica fai fuori Ghidotti per far giocare un ragazzo di 19 anni con poca esperienza e quindi che non ti dà garanzie di lungo periodo. Certo anche pensare che un ragazzo di Firenze, cresciuto nella Fiorentina, che già fa il secondo portiere in serie A, venga alla Sampdoria per fare il secondo qui, riporta sampdorianews.net, qualche dubbio te lo fa venire. In ogni caso il problema vero non è il portiere. I numeri dicono che solo due volte non hai preso gol. Questo vuol dire che il modo di stare in campo non è idoneo. Il modulo idoneo non è il modulo ideale dell’allenatore. L’allenatore deve adattarsi a quello che ha, non adattare i giocatori come è stato fatto con Abildgaard, Venuti, Cherubini. Questa squadra, fino ad oggi, non ha avuto i giocatori per fare il modulo che sta facendo.  

Io sono sempre per la difesa a quattro, anche se Viti sarebbe il classico braccetto di sinistra, con possibilità di fare anche il terzino. Sarebbe un buon prospetto e pronto per giocare già venerdì. Poi certo, per sistemare bene la difesa non basterebbe. Dopo l’arrivo di Esposito e Brunori avevo sentito qualcuno, non io, che diceva che se vinciamo qui, diamo un po’ di continuità là, potremmo… La sconfitta di Avellino ci ha detto chiaramente di evitare voli e che quest’anno dobbiamo solo pensare a portare a casa la salvezza.

Per il mercato il punto è capire come vuoi giocare. Si fa tra gli altri il nome di  Kouamé, ma come vuoi giocare? Hai preso Brunori, lo hai preso per fare il cambio di Coda? Per far fare a Coda il suo cambio? Per farli giocare insieme? Begic l’hai preso e dove lo metti? Kouamé dove lo metteresti? Pafundi, Cherubini come li utilizzeresti? Bisogna avere le idee chiare, dietro i giocatori servono a prescindere dal modulo, ma a centrocampo e in attacco non basta prenderne di buoni, ma prenderne di buoni per le posizioni che hai scoperte rispetto a come vuoi giocare”.