Nicolini: "Con Kasami e Benedetti la Sampdoria può giocarsela a Cittadella"
Enrico Nicolini è intervenuto nel corso di "Forever Samp", in onda sull'emittente televisiva genovese Telenord, per commentare la prestazione della Sampdoria col Parma e il momento critico della squadra blucerchiata.
"Il rigore assegnato al Parma? Anche se avesse colpito con la parte superiore del braccio quello non sarebve mai rigore. Sta diventando calcio balilla. Il VAR nasce per correggere un grave errore, qualcosa di eclatante, ma se ci si mette un quarto d'ora per decidere al VAR e l'arbitro un altro quarto d'ora per decidere, dov'è la certezza materiale che sia rigore? Come fa un difendente, quindi non un difensore ma qualsiasi giocatore stia difendendo, a stare vita natural durante con le braccia attaccate al corpo?"
Protestare a livello societario può servire? "Nella mia esperienza, le proteste non portano mai da nessuna parte. Se protesti non ti rende di più, ma può portare all'assegnazione di un arbitro migliore".
Sul modulo utilizzato da Pirlo con il Parma: "Pirlo non ha giocatori, in questo momento si è dovuto inventare ruoli, ha dovuto cambiare delle cose. Premesso che io, in generale, sono sempre dalla parte dell'allenatore, va detto che abbiamo fatto venti minuti bene a Venezia con il 4-4-1 con la Samp in dieci, perché quindi non provare col Parma a schierare il 4-4-1-1 coi giocatori giusti al posto giusto? In questo momento di contingenza, mettiamo ognuno nella sua posizione ideale (come visto a Venezia con Barreca e Giordano da una parte e Stojanovic-Depaoli dall'altra). Ora non hai i giocatori per il modulo usato col Parma. Più semplifichi le cose, meglio è".
Sulla necessità di prendere coscienza della situazione: "Siamo in zona retrocessione, col problema che non abbiamo giocatori a disposizione. Questo deve fare riflettere, lasciamo stare i play-off e pensiamo a scongiurare i playout. Il Cittadella ha fatto solo un goal in più della Samp ed è quinto in classifica, è un dato che deve far riflettere".
Su Ntanda, acclamato dal pubblico blucerchiato. "La speranza che possa dare una mano c'è tutta, se ha la fiducia dell'allenatore perché no, può metterlo dentro. De Luca può servire, ma è un giocatore modesto, forse è un ragazzo molto sensibile che soffre le giocate in cui deve ragionare, perché a Venezia ha fatto un goal istintivo".
Su Pedrola: "È guarito, ma deve fare un percorso riabilitativo. Il dato di fatto è che i recuperi sono lunghissimi".
Sul nuovo arrivato Alvarez: "Giocatore con grandi qualità tecniche, una seconda punta con caratteristiche diverse dal centravanti strutturato che auspicavamo. Può giocare come seconda punta o come sostituto di Verre".
Sul difensore Cittadini, nome di mercato: "Può integrare un gruppo, non migliorarlo. Un nome? Modolo, ex capitano del Venezia, 34 anni, è il tipo di giocatore di mestiere che potrebbe dare una mano, ad esempio".
Sul prossimo impegno col Cittadella: "Il livello della Serie B si è abbassato, te la puoi giocare con tutte nel bene e nel male. Recuperando Kasami e Benedetti la Sampdoria può giocarsela. Escluso il Parma, il campionato si è livellato".
