Naviganti continuate pure a sognare...
Ci mancava solo questa: i giornalisti ci hanno fatto arrabbiare. E non lo diciamo (solo) noi, giornalisti-tifosi di Sampdorianews.net che si prendono la briga di riportare tutte le notizie sulla Samp, ma la voce arriva da lontano, dall'alto, direttamente dalla società, quella che un giorno fu del maestro di vita e di sport Paolo Mantovani, e che oggi appartiene ad un altro signore del calcio, distinguibile per eleganza e savoir-faire, Riccardo Garrone.
Avviso ai naviganti: ci stiamo stufando. Un'unica frase, sul finale di un lucido ed inopinabile comunicato stampa, che racchiude in sé lo stato d'animo che tutti, società, tifosi, e forse anche i giocatori, provano dopo l'ennesima notizia fasulla comparsa oltretutto su uno dei più prestigiosi ed antichi quotidiani nazionali.
E' normale che i giornali e le trasmissioni televisive debbano riempire i molti (troppi?) spazi con notizie non vere ma verosimili, ma quello che sta accadendo alla Samp da diversi mesi ha dell'assurdo.
Dal mese di maggio non fanno altro che rincorrersi voci incredibili, di giocatori blucerchiati saccheggiati dalle società più prestigiose d'Europa, di sicuri trasferimenti, di accordi e di offerte già perfezionati. Avete presente le voci di paese, quelle messe in circolo per semplice invidia, o per l'incapacità di parlare di qualcosa di più serio, di più vero? Siamo arrivati a questi livelli...
Del resto, viviamo in un'epoca in cui il gossip, la chiacchiera semplice e frivola, la fa da padrone. Siamo (quasi) tutti interessati alle vicende sentimentali delle coppie del jet-set, e commentiamo con asprezza i tradimenti e gli scandali altrui perché distanti, irraggiungibili, inesistenti, non-nostri.
Dalla chiacchiera di paese alla chiacchiera del Paese. Roba da provinciali, addirittura da Novecento. E io che credevo in Darwin e nella teoria dell'evoluzione. Eppure, a malincuore, mi devo ricredere, perché tutti noi siamo diventati un po' voyeur, e ci interessa sapere e osservare di più, conoscere anche il non-vero, per sognare quel che non abbiamo, per far cambiare maglia ad un grande calciatore.
Avviso ai naviganti: Antonio Cassano sta bene a Genova.
Continuate pure a sognare, e a vederlo indossare i nostri colori.
