Mustafi ammette l'errore: "Il rigore era giusto"
La disdetta per il fallo che non ti aspetti. Shkodran Mustafi se l’era vista brutta, con il fallo da rigore che ha portato il Chievo in vantaggio e ha costretto la Sampdoria a giocare in dieci per il resto della gara. La reazione blucerchiata però non si è fatta attendere e, guidata da Eder e Soriano, è arrivata la vittoria. Il difensore tedesco analizza la gara a Samp TV partendo proprio dall’episodio del rigore, in cui ammette l’errore. “In quell’occasione non abbiamo avuto fortuna, poi io ho sbagliato. La scelta e poi è successo quello che è successo Devo dire sinceramente che era rigore: gli ho tirato la maglia. Lui è stato furbo a lasciarsi andare subito, ma il rigore era giusto”.
“È difficile giocare con squadre che si difendono in undici - prosegue Mustafi -. Noi abbiamo fatto una buona gara nel primo tempo e siamo stati sempre alti. Loro si sono difesi bene e non abbiamo fatto gol. Poi purtroppo ho fatto un errore e abbiamo subito questo rigore. Sono contento perché non abbiamo mollato. Siamo stati una squadra che non molla mai e ci siamo salvati con molte partite in anticipo. Siamo una squadra con carattere e anche oggi lo abbiamo fatto vedere”.
