Mixed Zone, Pazzini: "Sono contento per la vittoria e per Cassano: lui è un campione"
Giampaolo Pazzini. Quando parliamo di lui parliamo di un bomber di razza, uno di quei giocatori che vive per segnare e, anche se nelle ultime settimane era riuscito a trovare questa gioia dal dischetto, la rete realizzata oggi, su azione, rappresenta l'uscita da una, chiamiamola astinenza, dal gol.
E' visibilmente felice, il Pazzo blucerchiato, ma, subito dopo di aver manifestato la sua gioia per la vittoria ("Quella di Udine e questa sono due vittorie che ci danno morale"), è stato interrogato dai giornalisti su un'altra situazione di felicità. Ci riferiamo ovviamente alla permanenza del suo "gemello" Antonio Cassano che, dopo una nottata piena di dubbi e voci ricorrenti su un suo ipotetico addio alla Samp, ha deciso di rimanere all'ombra della Lanterna: "Non ho ancora avuto il tempo di sentirlo: io conosco l'ambiente di Firenze e lui alla Fiorentina sarebbe servito eccome, ma sono davvero contento che sia un mio compagno di squadra e che abbia deciso di rimanere. Lui è un campione e questa è la soluzione migliore per tutti".
Quello a cui abbiamo assistito, in ogni caso, è stato un gennaio molto strano. Inizialmente in questo mercato invernale sembrava che fosse proprio Pazzini a lasciare la Samp destinazione Inghilterra, poi, proprio ieri, sembrava tutto fatto per l'approdo di Cassano alla Fiorentina. Invece... Invece alla fine sono rimasti entrambi, e di questo il numero 10 della Samp ribadisce ancora una volta la sua felicità, condita anche dal suo ritorno al gol su azione: "Sono contento, dobbiamo continuare così come nelle ultime partite. Quello che ho vissuto è un periodo che ci sta, sentivo anche un po' di appannamento fisico, ma è naturale ci siano dei momenti così nell'arco di una stagione, momenti in cui il gol viene a mancare. Fortunatamente oggi l'ho ritrovato".
