Mixed Zone, Palombo: "Ci vuole più cattiveria: pensiamo a reagire"
I capitani non lasciano la nave in mezzo alla tempesta. Anzi. Prendono in mano il timone e cercano di trovare la via per fare uscire il proprio vascello dalle acque, anche da quelle più perigliose. Il capitano del vascello blucerchiato si chiama Angelo Palombo e, puntualmente, nonostante la prestazione non positiva, è lui a scendere in mixed-zone e a parlare coi giornalisti.
"Ci vuole più cattiveria - spiega non cercando alibi il capitano a sampdoria.it -. Oggi siamo mancati sul piano del carattere. Se vuoi venire a Palermo a fare punti, devi farlo con un altro atteggiamento, con un altro spirito. Dispiace per il passivo, il 3-0 è pesante e forse anche immeritato, ma non ci giustifichiamo: dovevamo interpretare la gara in modo differente, soprattutto nelle difficoltà".
E non è un caso che il capitano parli di interpretazione differente, perché ciò che è mancato alla Sampdoria è stata proprio la reazione ai gol subiti, uno dei punti di forza finora della squadra. "Allo svantaggio avremmo dovuto reagire in un'altra maniera, di sicuro con maggior cattiveria - prosegue -. Anche perché quando abbiamo preso gol, sia il primo di Miccoli sia il secondo di Migliaccio, avevamo tutto il tempo per rimontare".
Tra i giornalisti qualcuno continua a parlare di chi non c'è più; vale a dire di quell'Antonio Cassano sinonimo di qualità in attacco. Senza di lui la Sampdoria perde da questo punto di vista? Palombo lo ammette con onestà, ma alla disperazione preferisce il rimboccarsi le maniche: "Credo sia normale, ma proprio perché Antonio è andato via dobbiamo tutti dare quel qualcosa in più che oggi è mancato. Macheda? Se, come sembra, arriverà, credo ci sarà molto utile. Indipendentemente dai singoli, però, noi dobbiamo guardare oltre come squadra: ora pensiamo alla partita con la Roma e soprattutto pensiamo a reagire".
