Mixed Zone, Lucchini: "Non dobbiamo buttarci giù"
"C'è rammarico. E' un periodo in cui i risultati non arrivano". Così ha esordito Stefano Lucchini arrivato nella sala stampa del Luigi Ferraris di Genova per prestarsi alle domande dei giornalisti. "Siamo partiti forte, con la voglia e il piglio giusto: volevamo aggredirli e far risultato, ma loro al primo tiro in porta hanno trovato il gol del vantaggio - ha poi continuato il difensore analizzando la gara - Noi abbiamo poi provato a reagire per pareggiare e ce l'abbiamo fatta su rigore. Nel secondo tempo infine abbiamo ancora cercato il gol ma senza trovarlo".
Nella ripresa infatti l'assedio finale non è servito, nonostante la grinta messa in campo, il punteggio non è cambiato e le occasioni da gol da segnare sul taccuino sono state davvero poche. Lucchini ammette tutto questo, ma fornisce anche una spiegazione: "E' stato molto difficile trovare gli spazi giusti, sono stati bravi a chiudersi e a non darci possibilità di fare gol. E' vero che abbiamo creato poco, ma è altrettanto vero che neppure loro hanno tirato mai in porta"
La ricetta per uscire da questa situazione? Lucchini ne è certo: "Non buttarci giù dopo partite come queste in cui raccogliamo meno di quanto meriteremmo. Dal punto di vista del gioco abbiamo superato il momento difficile: contro il Palermo abbiamo fatto una buona gara, così come a Napoli. Così come non ci dovevamo esaltare dopo le prime ottime dieci giornate, non dobbiamo buttarci giù ora".
Infine, una parentesi sui fischi ricevuti dalla squadra a fine partita: "Fanno male, noi diamo tutti per la maglia e anche oggi abbiamo dato tutto quello che avevamo. Io posso parlare per me, che ho giocato pure in un ruolo non mio e ho dato il massimo delle mie capacità, uscendo anche coi crampi"
