Mixed Zone, Chiarezza Palombo: "Dobbiamo lottare e giocarci il tutto per tutto"
“Non siamo ancora all'ultima spiaggia, ma quella attuale non è una posizione di classifica a cui siamo abituati e dobbiamo stare attenti”. Parole chiare, parole da capitano. Angelo Palombo in mixed-zone non le manda a dire e spiega il suo pensiero sul momento attuale della squadra. Da capitano è lui a metterci la faccia e a parlare, con il piglio giusto di chi vuole risollevarsi da una serie di risultati non positivi. “Dobbiamo per forza lottare e giocarci il tutto per tutto – attacca di fronte ai giornalisti -. Noi siamo “polli” perché attacchiamo e attacchiamo senza riuscire a segnare, mentre gli altri si chiudono, giocano di contropiede e alla fine ci puniscono. È meglio che iniziamo a farlo anche noi questo gioco, perché io preferisco essere brutto e fare punti che essere “carino” senza farne nessuno”.
A tenere banco tra i giornalisti sono in primis critiche all'operato della squadra, dall'attacco sterile alla difesa che, dopo Napoli, ha concesso anche oggi qualche palla gol di troppo. “Sicuramente calciatori come Gastaldello e Lucchini dietro ci mancano, così come ci manca Pazzini, perché è come se al Milan togliessero Ibrahimovic - ammette -. Noi giocatori non dobbiamo però trovare alibi nelle cessioni: dobbiamo pensare solo a giocare e a fare punti il prima possibile, perché la classifica non mi fa stare tanto tranquillo. Dare la colpa agli attaccanti non mi sembra giusto, perché la colpa è di tutti, dal capitano fino all'ultimo membro della rosa. Maccarone, Macheda e Biabiany sono ottimi calciatori che però negli ultimi 6 mesi avevano giocato poco: è normale che visti i molti impegni ravvicinati accusino un po' di fatica”.
Infine, una menzione speciale per i tifosi e una al presidente Garrone: “Ai nostri tifosi do 10 in pagella. Ci sono stati pochi fischi e per questo li ringrazio, ma preferirei ringraziarli coi fatti. Il presidente Garrone? Sicuramente sarà dispiaciuto, perché conoscendolo queste cose a lui fanno male. Al di là di tutto, delle spese e di tutti le polemiche di questo periodo, lui ha sempre messo il massimo impegno. Fare il presidente non è sempre facile, quando ci sono i risultati ti abbracciano tutti, quando non ci sono piovono critiche, a lui, come ai calciatori”.
