Marotta: "Cassano come Paolo Rossi?"
Beppe Marotta non nasconde la soddisfazione al termine di una vittoria sofferta ma meritata, che permette di dare slancio alla classifica della Sampdoria.
“Ora possiamo pensare al derby con maggior tranquillità - ha dichiarato - è una partita speciale ed arrivarci davanti al Genoa ci inorgoglisce; la posizione in classifica ci meraviglia, ma è frutto di grandi prestazioni come quella con il Chievo, nella quale determinazione e voglia hanno fatto la differenza”.
In settimana si è parlato di un interessamento di Arsenal e Chelsea per Pazzini, ma l'ad blucerchiato sorride e fa capire che non c'è nulla di concreto: “Giampaolo è secondo nella classifica dei cannonieri e questo ci fa piacere; l’interesse dei club d'oltremanica è una via di mezzo fra quello che è stato scritto e i buoni rapporti dei loro osservatori; noi non abbiamo parlato con nessuno e ce lo teniamo stretto”.
Il gemello del "Pazzo" ha fornito il settimo assist della stagione, ma è ancora a quota uno nella classifica marcatori: “Negli spogliatoi Antonio era il più rammaricato - rivela Marotta - voleva fare gol a tutti i costi, ma penso comunque che abbia fornito una grandissima prestazione. Il matrimonio? Mi auguro che non abbia ancora messo da parte il sogno Mondiale perché ci sono ancora molte partite. Lippi - conclude Marotta - ha fatto delle scelte, però penso che ci possa essere tempo anche per una chiamata all’ultimo momento, l'esempio è quello di Paolo Rossi nel Mondiale dell’82”
