Mai dar tutto per scontato...

Mai dar tutto per scontato...TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Filippo Gabutti
giovedì 29 aprile 2010, 09:11News Doria
di Laura Ferrari

Che serata! E dire che era stato organizzato tutto molto bene; era tutto pronto, pure i festeggiamenti per lo scontato ritorno ad essere capolista dopo un glorioso sorpasso ai danni dell'Inter, l'ordine pubblico non poteva rappresentare un problema, solo cinquecento biglietti dati a disposizione, un atto di magnanimità per sdoganare la partecipazione dell'altra tifoseria cittadina alla trasferta, solo cinquecento voci che si sarebbero zittite in fretta sotto il boato degli altri settantamila.

Costretti, quindi, per la maggior parte di noi a ricorrere alla televisione, ci si è stretto il cuore nel vedere la nostra Samp uscire dal tunnel degli spogliatoi ed entrare nel campo, in un'atmosfera degna del Colosseo, dove le voci blucerchiate riuscivano a farsi sentire solo nei pochi momenti di silenzio degli altri, e puntualmente sommerse di fischi. Andando in svantaggio, con gli spalti che esplodevano, chissà in quanti abbiamo sentito vacillare l'ottimismo, ma, contro ogni pronostico, la Samp non ha conosciuto la paura ed ha fatto l'impresa; recentemente stuzzicata dalla storia, ha provveduto a scriverne una nuova pagina, ancora più intensa, fatta di sudore, sacrificio, coraggio e vittoria.

Col goal del pareggio e la “zampata” vincente sul finale, il Pazzo si è trasformato in un moderno gladiatore e l'unico rumore che si sentiva intorno era quello del vento. Goduria assoluta, adrenalina pura, notte difficile al sonno, amore per questi colori e riconoscenza verso i nostri ragazzi, sarebbero da abbracciare uno ad uno, compreso Mister Del Neri e Marotta sui quali, per tutta la settimana scorsa, si è esercitato un pressing mediatico asfissiante per capire se realmente avessero le valigie in mano, l'intero staff, proprio tutti!



Era scontata la curiosità di sapere come un'impresa del genere sarebbe stata vissuta dai Media, seguendo la diretta sul satellite, già trapelava un certo fastidio che neppure la moviola sul momento riusciva a dissipare. Successivamente, nei canali nazionali, tra cui quelli finanziati col denaro di tutti, è andata ancora peggio. Siamo abituati, ormai, a vederci raramente riconoscere i nostri meriti, non ci aspettava chissà cosa, ma neppure lo stravolgere la realtà dei fatti o ascoltare acri battute dai conosciuti “opinionisti” ce lo saremmo mai aspettato.

Si contesta una condotta arbitrale non adeguata, rigori non dati a grappoli e tocchi di mano ignorati, leggo qua e là che una manifestazione di protesta è dietro l'angolo, provo un certo sconcerto e un po' di imbarazzo nei confronti di chi utilizza un mezzo pubblico citando solo episodi di comodo, tra l'altro assai opinabili, per dare una sua visione della realtà. Potremmo cadere allo stesso livello e dire anche noi delle cose, citare Fantantonio fermato da un inesistente fuorigioco a due passi dal portiere, o il Pazzo che, probabilmente scivolava sempre da solo, visto il silenzio assoluto del fischietto.

Perchè non dire invece che è stata una bella partita tra due grandi squadre e accettare il chiaro verdetto del campo, come i veri uomini di sport sanno fare? Rispetto per le lacrime e la delusione degli avversari, che sono spesso compagne dei tifosi, ma rispetto per chi fa vera informazione e non salotto, e soprattutto per la Samp, che ha il destino nelle sue mani, ha giocato a viso aperto e lo farà fino alla fine, anche se già promettano di “stirarla”, meglio non dare nulla per scontato, leggera variazione ad un proverbio, non si dice “gatto” se ancora non si è visto Marco Storari!

La realtà è da quarta posizione in classifica con tre partite ancora da giocare, e il continuo appello a tenere i piedi per piantati a terra sta fornendo i suoi risultati, ogni partita sarà affrontata con la massima concentrazione, con la consapevolezza che già un primo sogno europeo è diventato matematicamente realtà, quella musichetta televisiva che ben conosciamo tornerà a farsi sentire. Non facciamo anche noi l'errore di sottovalutare qualcosa, il Livorno non ha avuto un'annata fortunata, ma è una buona squadra e ci ha spesso creato dei seri problemi. Fortunatamente, si gioca a casa nostra, domenica pomeriggio le strade saranno davvero deserte. Forza Samp!