Ma l'ambizione dove è finita?
Dopo l'ennesima sconfitta patita ieri contro il Napoli in me è sorto uno stato d'animo piuttosto confuso. Sì sono confuso, confuso e deluso da una Sampdoria che, nel giro di poche partite, ha buttato letteralmente via quanto di buono aveva fatto nella prima parte di campionato. Prima di ogni match guardo la formazione della Sampdoria. Tutti noi blucerchiati lo facciamo.
E leggiamo nomi come Pazzini, Cassano, Semioli, Mannini, il giovane campioncino Poli ecc ecc. Ma poi? Com'è possibile che, con tutte queste premesse, non si riesca a vincere da 12 partite consecutive? Com'è possibile che da un gioco effervescente e raffiche di gol segnati a chiunque, si passi ad una fase offensiva abulica, dove non si crea praticamente nulla in tutta la partita? Le ali che volano dove sono finite? Semioli e Mannini corrono con il contagocce. Lo si è visto anche ieri al San Paolo, i partenopei correvano il doppio di noi. Il Pazzini letale sotto porta non segna da una vita, appena la luce di Cassano si spegne, è morto anche il nostro gioco già lacunoso di suo. E lo stesso numero 99 sbaglia più palloni di quanto non ha mai fatto in tutta la sua carriera probabilmente.
Ultimamente mi pare di vedere una Samp priva di qualsiasi ambizione. D'altronde da una società alle spalle che, nonostante un filotto cosi pesante senza vittorie, continua a nascondersi dietro ad un dito dicendo che "va tutto bene, siamo in linea con le nostre aspettative", cosa ci si può aspettare? Quando guardo altrove, in casa della Fiorentina, del Napoli, del Palermo, si parla di obiettivi. Obiettivi veri. A volte si straparla è vero, molti Presidenti fanno più parole che fatti. Ma il calcio è anche questo o no? Eppure cosa hanno più della Samp queste squadre? Mi dispiace dirlo, e ho tristezza nel cuore a pensare ciò, ma una Fiorentina che è sempre alla ribalta e che pochi anni fa era in Serie C, e un Napoli che fino a poco tempo fa navigava in cattivissime acque tra serie C e B tanto per fare due nomi, beh vedere che queste squadre spesso e volentieri ci fanno le scarpe, è avvilente.
In casa blucerchiata si ha quasi paura degli obiettivi. E quando sento parlare che uno dei possibili motivi di questa crisi di risultati è che agli inizi di campionato eravamo "troppo in alto" rispetto ai nostri potenziali, mi viene da ridere. Non si dice sempre che le vittorie portano morale? Eppure pare che solo in casa Samp facciano peggio di qualsiasi altra cosa.. Ripeto, è avvilente vedere una Sampdoria su cui passeggia chiunque. Gli altri corrono e puntano a qualcosa, noi vivacchiamo, ritenuto da qualcuno il meglio per noi tifosi blucerchiati. Ma il calcio è fatto di sogni, e un tifoso ama sognare. D'altronde anche un nostro coro dice "..perchè un domani qualcosa si vincerà.."
