Linetty: "All’inizio non è stato facile ma ora potrei innamorarmi di questo Paese. Alla Samp sono diventato un giocatore migliore"

Linetty: "All’inizio non è stato facile ma ora potrei innamorarmi di questo Paese. Alla Samp sono diventato un giocatore migliore"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2016
venerdì 11 novembre 2016, 11:27News Doria
di Andrea Vazzoler

In attesa della sfida di qualificazione ai Mondiali della sua Polonia contro la Romania, Karol Linetty ha parlato con alcuni giornalisti polacchi. In una lunga intervista rilasciata a SportoweFakty, il centrocampista della Sampdoria ha raccontato come prosegue la sua esperienza italiana sia sotto l’aspetto umano che quello professionale:

"All’inizio non è stato facile. Mi sentivo insicuro quando sono salito sull’aereo. Analizzavo e mi chiedevo quello che poteva essere, ero un po’ nervoso dato che voglio sempre fare bene. Dovevo abituarmi a cio’ che mi circondava, tutto era nuovo per me ma ora, più passa il tempo, più diventa facile. Ti dirò una cosa: potrei innamorarmi di questo Paese.

La città è molto bella, il tempo piacevole, non fa freddo. Il cibo è ottimo e tutti amano il calcio -le parole tradotte da sampdorianews.net- Devo ammettere che ci sono cose che mi hanno sorpreso e alle quali mi sto abituando come per esempio la “siesta”. Tornavo a casa dopo l’allenamento, andavo a cercare da mangiare affamato ma a quelle ore tutti erano a riposare. Ognuno ha le sue abitudini ed ora, dopo alcuni mesi, mi sto abituando a questi ritmi.

Non vivo in centro città. Ho preferito scegliere un appartamento fuori. Tutte le decisioni che ho preso dopo il mio arrivo in Italia sono state finalizzate a mettermi nelle condizioni di massima tranquillità e di focalizzarmi sul campo e sull’apprendimento. Ecco perché vivo fuori dal trambusto e ho un appartamento in un posto tranquillo sul mare e oltretutto vicino al campo d’allenamento".

Il giovane polacco entra poi nello specifico del suo ruolo di calciatore:

"In Italia, il calcio è differente che in Polonia. Più veloce, più attento ai dettagli tattici ma erano cose che mi aspettavo, come mi aspettavo che avrei lavorato molto per tenere testa a tutto questo. Ma mi va bene perché più lavori duro più hai soddisfazione quando raggiungi l’obiettivo. Sono felice per quello che sto facendo in un posto nuovo; prima di tutto gioco, ho questa opportunità, ma so anche che le cose possono cambiare se non si è concentrati sul lavoro.

 In Italia, alla Sampdoria, in pochi mesi le mie qualità sono cresciute e sono diventato un giocatore migliore".

Infine stuzzicato dal giornalista e sul calore del tifo italiano, Linetty ha commentato brevemente il suo rapporto con la gente a Genova:

"No, nessuna esagerazione. Qualche volta succede, per esempio, che qualcuno ti chieda una foto mentre sei in un negozio ma tutto qui. Prima di firmare il contratto ho parlato con Bartosz Salamon e mi avevo detto la verità; la gente viene all’allenamento, il calcio riscuote molto interesse e aveva ragione".