LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA: "Una sfumatura per ogni tifoso non cambierà mai: il sogno"

LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA: "Una sfumatura per ogni tifoso non cambierà mai: il sogno"
sabato 7 marzo 2015, 10:06News Doria
di Laura Rossetti

Sembro una bambina di dieci anni. Il naso quasi appiccicato al vetro senza neanche accorgermene, mi lascio cullare dal movimento del treno sulle rotaie cercando di entrare con lo sguardo dentro ogni finestra aperta. 

In Liguria è bellissimo anche questo. L'intercity che da Brignole mi accompagna sino a Rapallo attraversa posti meravigliosi, le case sono vicinissime ai binari e fanno compagnia. Ogni mattina potrei dare il buongiorno almeno ad un centinaio di famiglie, sempre le stesse.

Arrivo a Bogliasco e non posso fare a meno di ricordare quando, a tredici anni, scappammo, io e un'amica, da casa sua, per andare a vedere gli allenamenti della Sampdoria. Un film per due ragazzine che, da sole, non sarebbero riuscite ad andare neppure a fare la spesa sotto casa. L'autobus che ci portò poi da Bogliasco a Piazza della Vittoria, attraversando Corso Europa, ci fece sentire cittadine del mondo, neanche fossimo finite a New York. 

Per la Samp avrei fatto qualsiasi cosa già allora; quando tante mie coetanee pensavano a giocare con le amiche la domenica pomeriggio, io o andavo allo stadio con papà, o incollavo occhi e cuore alla tv per seguire l'andamento delle partite.  Sentimento che non è cresciuto e non è diminuito, forse, per forza di cose, cambiato nel viverlo e manifestarlo, ma invariato nell'intensità

Un amore, una passione che ci accompagna e che oggi potrebbe portarci a vivere qualcosa di indimenticabile. Il calcio è tanto cambiato, questo lo sottolineo sempre perché sono molto nostalgica dello sport che fu, ma c'è una sfumatura che per ogni tifoso non cambierà mai: il sogno. 

Abbiamo passato un momento difficile, qualcosa è girato storto, qualcosa è probabilmente successo, ma c'è chi pensa che dalle cadute ci si alzi ancora più forti, e questo potrebbe essere il nostro caso. Muriel ed Eto'o, un condottiero forte, dei veterani orgogliosi di questa maglia; se non verrà a mancare la "fame" potremo raggiungere mete lontane. 

"L'intercity 561 viaggia con cinque partite di ritardo. Ci scusiamo per il disagio"... I treni posso anche essere in ritardo... L'importante è non perderli...