La voce dei lettori - Sebastiano: "Antonio ha bisogno di noi e noi di lui"
Gentile Redazione,
prima di tutto faccio i miei complimenti per il vostro sito che ritengo di alta qualità giornalistica e che rappresenta ormai un imperdibile appuntamento quotidiano per me, tifoso blucerchiato, ormai da qualche anno lontano da Genova: per lavoro vivo infatti in Sicilia e potete capire quanto sono importanti le notizie che solo voi diffondete on line sulla mia amata Samp, quando tutte le televisioni e radio, al momento di parlare di calcio lo fanno occupando il 95%
dello spazio con l'Inter di Benitez, i record di Del Piero, ecc.
Ma veniamo all'argomento.. Se la Sampdoria vuole puntare in alto deve essere una società forte, seria ed ambiziosa, lo deve essere per non soccombere in questo ambiente-calcio egemonizzato dai giganti che tendono a stritolare le altre realtà specialmente le più piccole. Quelli che fanno parte del mondo Samp cercano di remare nella stessa direzione portando il proprio contributo.
Il Presidente Garrone ha dato TANTISSIMO e ancora darà, i dirigenti la loro professionalità ed esperienza, i giocatori
quelli del passato e quelli del presente la loro classe. Noi tifosi blucerchiati portiamo qualcosa che non si può acquisire nel tempo, e non si può imparare... la passione, l'amore. Io ho 38 anni e ho ben nitide davanti ai miei occhi le immagini di quando da bambino mio padre mi portò allo stadio a vedere la mia prima partita.. i miei occhi spuntavano appena dalle ringhiere che allora erano presenti nella gradinata sud.. come le immagini di quando ci siamo salvati dalla serie C a Vicenza, come l'anno dello splendido scudetto del 91.
Quante gioie e quante sofferenze ed il nostro amore per quei colori fantastici è sempre lì, immutato nel tempo. Per questo penso che tutti noi, insieme al Presidente, dobbiamo perdonare un uomo che non solo è un grande campione sul campo, ma è anche un uomo che ha una certa storia alle spalle, come Antonio, che ha qualcosa dentro che ogni tanto lo porta a sbagliare, ma che quando sbaglia sa fare un passo indietro e chiedere scusa.
Antonio ha bisogno di noi e noi di lui. La prego Presidente, lo punisca e subito dopo lo sappia perdonare!!".
Sebastiano Ferrara
