La voce dei lettori - Flavio: "Cassano dovrà tornare con i piedi per terra"
"Difficile dare un parere equilibrato e corretto a questa situazione. Si tratta di un ragazzo molto problematico, accomodato da tutti e accontentato praticamente in tutto al punto di pensare che fosse definitivamente "reintrato" in sè. Possessore di un talento per molti versi unico, con il pallone tra i piedi sicuramente uno dei più forti al mondo, purtroppo caratterialmente molto difficile.
Quello che ha detto a Garrone, è inqualificabile, inscusabile, inamissibile, non solo perchè rivolto a Garrone, il presidente della Sampdoria, capitano per decenni del colosso ERG, un uomo di 74 anni, ma perchè rivolto a chi, quasi come un padre, ha cercato di inserirlo, dargli buoni consigli, guidarlo sulla retta via e lo ha protetto da tutto e da tutti.
Sicuramente il ragazzo è un istintivo, è pentitissimo di ciò che ha fatto, e chiederà più volte scusa, anche perchè è perfettamente consapevole che al di fuori di "casa Sampdoria" la vita per lui sarebbe quasi intollerabile. E sappiamo tutti della libertà che godeva alla Samp.
Secondo me alla fine il Presidente prenderà in considerazione le scuse di Cassano, con molte condizioni. Lui dovrà ridimostrare vera gratitudine a Garrone e alla società, nonchè rispettare di più i compagni. Tornare con i piedi per terra.
Da tifoso blucerchiato, sono consapevole che i giocatori passano, ma la Sampdoria rimarrà sempre, certo, a chi non farebbe comodo un Cassano in forma e voglioso di rivalsa in squadra? A fronte di scuse SENTITE al Presidente, alla squadra e ai tifosi, con alcune condizioni, io lo perdonerei: in fondo non è un cattivo ragazzo, sarà sbruffone, maleducato e a volte irrispettoso, ma non gli ho MAI visto fare un intervento cattivo in campo. Chi vivrà..".
