La Samp chiama a raccolta i tifosi: "Noi per lei: un solo obbligo, un solo dovere"

La Samp chiama a raccolta i tifosi: "Noi per lei: un solo obbligo, un solo dovere"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
giovedì 12 aprile 2012, 16:00News Doria
di Andrea Piras
Riportiamo in versione integrale il comunicato diramato dalla Sampdoria sul proprio sito ufficiale

Colui che capisce quando è il momento di combattere e quando non lo è, sarà vittorioso. Ora - come ha scritto giustamente qualcuno - è quel momento. Ora che non possiamo più permetterci passi falsi, ora che in gioco c'è molto di più che tre semplici punti. Ora in ballo c'è una stagione intera e nessuno può tirarsi indietro.

Zero dubbi, zero remore, zero storie: sabato tutti allo stadio, tutti a Marassi. A battere le mani, a urlare, a bruciarsi la gola cantando per lei. Abbiamo un solo obbligo, un solo dovere. In campo e sugli spalti: dare tutto per novanta minuti più recupero. Ma sabato servirà di più. Dobbiamo dare tutto, anche prima e dopo la battaglia.

Tra le quattro torri rosse la bolgia deve scatenarsi già a partire dal riscaldamento pre-partita. Sappiamo di essere il dodicesimo uomo, lo dicono i fatti, lo insegna la storia. Come in quel Doria-Brescia di diciassette anni fa. Quella partita non la vinse Platt, non la vinse Gullit e nemmeno Mancini. La vinse la Sud, la vinse la gente blucerchiata.

Ora come allora, sorreggiamo il mister e i ragazzi, sosteniamoli fino allo stremo delle forze. Facciamoli sentire parte di noi, del nostro modo di viverla, di tifare, di essere sampdoriani. Soltanto così tutto resterà possibile. Continuiamo a crederci, a lottare. Non ci arrendiamo. Anche noi vogliamo tornare in A.