La grandine...
Vorrei oggi analizzare con voi, cari fratelli sampdoriani, quel curioso agente atmosferico chiamato grandine. La grandine è quel tipo di precipitazione atmosferica dalla quale, ognuno di noi, non vorrebbe mai essere sorpreso. Arriva all’improvviso, causa qualche danno qua e là, non si manifesta per un po’ e poi torna alla carica, quando meno te lo aspetti.
Sicuramente molti di voi si diletteranno nella nobile mansione dell’agricoltura, chi più intensamente, chi più per passione. In entrambi i casi però, tra le cose che maggiormente temete, vi sono di sicuro quei fastidiosissimi pallini di ghiaccio. Tanta fatica per far crescere sani e forti quei fantastici pomodori di un bel rosso intenso, ma ecco che arriva la temutissima valanga di ghiaccio.
Tutto vanificato. D’altronde i mezzi sono quelli che sono. Non sono mica come il mio vicino che si attrezza con le reti anti-grandine ultima generazione... Molti di voi, amici sampdoriani, si saranno immedesimati in codesta situazione per esperienza diretta e, alcuni altri, anche se poco devoti all’agricoltura, avranno comunque trovato un che di familiare in questo quadro di quotidianità.
Anche sulla nostra amatissima Samp, sta girovagando, con insistenza, una nuvoletta, carica di grandine. La nostra grandine ha assunto, nei vari momenti, nomi e provenienze diverse, ma l’effetto è rimasto sempre lo stesso: vanificare quanto di buono fatto fino a quel momento. Siamo stanchi di fare tanti sacrifici, sadare, lottare, per poi vedere tutto disintegrato in un istante.
No, non ci stiamo, noi le reti anti-grandine non le abbiamo, non ce le possiamo permettere, noi usiamo cuore e passione, vogliamo i frutti del nostro lavoro. Ancora una volta siamo chiamati ad essere pronti a nuove grandinate, ma, di sicuro, il cuore e la passione saranno le nostre armi vincenti per ottenere ciò che ci spetta. Domenica sera è previsto il raccolto e, speriamo, che qualcuno, come diciamo a Genova, "non faccia più danni che la grandine"...ancora...
