L'Europa League e la finale a Dublino
L'avventura in quella che fino a due anni fa si chiamava Coppa Uefa per i blucerchiati inizierà direttamente da dentro il girone, con sei gare che di andranno a disputare andata e ritorno contro le altre tre squadre del girone. Le prime due passeranno, le ultime due usciranno dall'Europa.
Le gare del girone inizieranno il 16 settembre e termineranno il 16 dicembre. La bellezza di tre mesi nella quale i supporters blucerchiati potranno godersi una sorta di campionato nel campionato, con questo girone in cui la Sampdoria sarà con ogni probabilità fra le favorite essendo uscita dalla Champions. Se la nostra amata Sampdoria riuscirà a passare il gironicino, si ritroverà ai sedicesimi di finale, che si disputeranno a febbraio, precisamente il 17 l'andata e il 24 il ritorno. Gli ottavi arriveranno a marzo, il 20 e il 27. I quarti ad aprile, il 7 e il 14. La semifinale d'andata si terrà il 28 aprile, mentre quella di ritorno il 5 maggio. E siamo alla finale, che si disputerà a Dublino, nel modernissimo stadio di Aviva, un complesso molto bello realizzato nel 2007 dalle ceneri del mitico Lansdown Road.
Un'avventura questa dell'Europa League da prendere con rinnovato entusiasmo, e con la consapevolezza che questa volta, al contrario della Champions League, la Sampdoria farà la parte della grande squadra, in quanto secondo gli esperti il Doria ha tutte le carte in regola per andare avanti in questa competizione, e anche di molto.
Questa è la prima volta infatti dell'Era Garrone in cui la Sampdoria può vantare una rosa composta da due giocatori per ruolo: tre portieri (Curci, Fiorillo e Da Costa), quattro difensori centrali (Lucchini, Gastaldello, Volta, Rossini), due terzini sinistri (Ziegler, Accardi), due terzini destri (Zauri/ Stankevicius-Cacciatore), quattro centrocampisti centrali (Palombo, Poli, Dessena, Tissone), due esterni sinistri (Guberti, Padalino), due esterni destri (Semioli, Mannini), quattro attaccanti (Cassano, Pazzini, Marilungo, Pozzi).
Di questa squadra in definitiva volendo si può criticare la qualità, in quanto si tratta un giudizio soggettivo -giudizio secondo noi comunque scorretto- ma non se ne potrà mai criticare la quantità in quanto Gasparin e Tosi hanno in effetti messo in piedi una rosa con due giocatori per ruolo e di ruolo, quindi 22 giocatori a cui si possono aggiungere il terzo portiere Da Costa, un centrocampista aggiunto come Sammarco e una quinta punta come Foti, per un totale di 25. Questo è un aspetto che merita di essere sottolineato, in quanto a ben vedere non è mai stato così negli anni passati quando la Samp si giocava la Uefa, e il fatto che lo sia quest'anno rappresenta un passo in avanti di cui ci accorgeremo più avanti, verso gennaio-febbraio, quando si vedrà che la Sampdoria potrà veramente far fronte a tre competizioni senza perdere in intensità e condizione fisica.
Un grazie quindi a tutta la società, che, nonostante l'uscita dalla Champions, ha comunque allestito una squadra di valore che martedì ci ha resi orgogliosi di essere doriani, e con la quale speriamo di poter andare a Dublino il 18 maggio, in modo da riabbracciare il mitico Liam Brady e poter tornare a vincere in Europa.
