L'elisir dell'eterna giovinezza. Auguri a Fabio Quagliarella
35 anni e non sentirli. Fabio Quagliarella sembra avere scoperto il segreto dell'eterna giovinezza e il suo cammino con la maglia della Sampdoria si sta rivelando un crescendo di traguardi e soddisfazioni personali: in doppia cifra, tra i migliori marcatori italiani della Serie A 2017/2018, con una costanza e una condizione atletica invidiabile, l'attaccante partenopeo sta vivendo una vera e propria rinascita sotto la Lanterna, confermandosi un elemento fondamentale sulla scacchiera di Marco Giampaolo.
Il percorso professionale di Quagliarella è costellato da soddisfazioni, ma i primati per lui non sembrano essersi esauriti: con le reti siglate quest'anno, ad esempio, può vantarsi di avere segnato in carriera a tutte le squadre che compongono l'attuale Serie A e la recente partita interna con la Fiorentina è stata un vero e proprio “Quagliarella-show”, coronato da una memorabile tripletta.
Sembra lontana la stagione 2006/2007, quando la Samp ne rilevò la metà del cartellino dall'Udinese. Tuttavia, certi ricordi restano indelebili: goal in rovesciata, prodezze balistiche da centrocampo, una tecnica e una freddezza sotto porta che lo rendeva (e lo rende tuttora) implacabile. Il ragazzo era pronto a scrivere pagine importanti del libro della propria carriera. All'epoca la società blucerchiata lo perse – non di molto – alle buste, ma il destino talvolta riserva delle piacevoli sorprese. Dieci anni dopo, Massimo Ferrero e il suo staff lo hanno riportato a Genova, consentendogli di aggiungere altri capitoli blucerchiati alla sua storia di bomber e professionista esemplare.
Archiviata la dolorosa e spiacevole vicenda dello stalker che aveva preso di mira anche la sua famiglia, Fabio ha ritrovato la serenità comprensibilmente smarrita, qualità che, insieme all'entusiasmo e ad un'eccellente condizione fisica, lo ha portato a vivere una seconda giovinezza in termini di reti e prestazioni. Il numero 27 stupisce ad ogni gara ed è un esempio da seguire per i promettenti compagni da poco affacciatisi al mondo del calcio. Un palcoscenico complicato, che sforna e brucia talenti ad una velocità impressionante e nel quale, in nome del profitto, spesso si compiono scelte fatali per la propria crescita.
Inesauribile, imprescindibile, volitivo, caparbio. La lista degli aggettivi che lo descrivono potrebbe allungarsi di qualche pagina, ma sappiamo che il nostro numero 27 non ha bisogno di ulteriori elogi. Fabio Quagliarella oggi compie 35 anni, ma l'anagrafe non conta perché lui non incarna soltanto il presente, ma anche il futuro della Samp e nel libro della sua carriera potrebbero esserci ancora molte storie da raccontare. Storie di esultanze, di abbracci ai compagni, di cori intonati, di boati e di applausi. Pagine blucerchiate, che non vorremmo mai smettere di leggere.
