L'amore per una maglia ti lega a vita, nel bene e nel male...

L'amore per una maglia ti lega a vita, nel bene e nel male...TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
venerdì 6 novembre 2009, 09:30News Doria
di Laura Ferrari

Se prima ci si lamentava della scarsa attenzione dedicata alle nostre imprese calcistiche, stiamo ora scoprendo che, dal punto di vista strettamente sportivo, poco è cambiato, ma, dal punto di vista del gossip, siamo in vetta alla classifica.
Le esternazioni del Fantantonio furioso, hanno scoperchiato un vero pentolone. Il rischio più grande dopo la sfortunata partita contro la Juve, era certamente quella di rimanerne condizionati dal risultato per un bel po'. La partita contro il Bari poteva essere quella del riscatto, ma lo spettacolo fantastico delle due tifoserie mescolate tra loro, un avversario veramente all'altezza e le ovazioni e i cori da ambo le parti per Fantantonio, il quale rispondeva emozionatissimo con la mano sul cuore, non ne facevano lo scenario ideale per giocarsela con i coltello tra i denti e il cinismo è un concetto che non abbiamo ancora appreso del tutto.


Se da tutto questo ne è scaturita una prestazione a tratti un po' opaca e “solo” un punto come bottino, con quello che è successo agli ultimi minuti di gioco, la considero una vera botta di fortuna, non mi sembra che ci si potesse lamentare di qualcosa. Abbiamo movimentato la classifica, siamo secondi con la Juve, mi sembra una cosa straordinaria. Per questo mi domando con quale spirito ai “cento” buontemponi può essere venuto in mente di fischiare Antonio, un talento di cui se ne vedono pochi, l'ispiratore di questo gruppo. Certamente, l'equazione "pago = ho diritto"  è supportata anche dalla legislatura, ma una partita di calcio non è come uno spettacolo teatrale, l'amore per una maglia è un sentimento profondo e autentico, ti lega a vita, nel bene e nel male.

Se abbiamo chiesto in precedenza rispetto per la Società e per tutti i ragazzi di questa squadra, per coloro che sono già dei campioni e per i più giovani che con tenacia e impegno presto lo diventeranno, dobbiamo essere in grado di averne anche tra di noi, mostrando uno scatto in avanti di maturità. Fantantonio avrà esagerato un po', ma se ognuno di noi, in questi giorni, ha avuto modo di ragionarci un pochino su, avrà già realizzato che parlava per sé stesso, tracimando come un fiume in piena, ma difendeva anche il gruppo. Con tutte le iniziative che ci sono state nel frattempo nei suoi confronti, si sarà già reso conto di quanto amore gli abbiamo sempre dato e quanto siamo in grado di dargliene ancora, chissà magari la prossima volta si avvicinerà ai microfoni e dirà a tutta Italia di quanto è fiero di vestire questa maglia e di essere circondato dall'affetto di tifosi come noi, che non abbiamo niente da imparare da altre tifoserie. Venticinquemila contro cento, non c'è paragone.

E' evidente che i Media abbiano cavalcato cinicamente queste sue dichiarazioni, si sono riaperti i soliti scenari da calcio mercato, ci hanno descritto come tifosi brontoloni ed incontentabili, si è riacutizzato il tormentone Lippi, la vera tristezza. Basta, per favore, il Ct convochi pure chi desidera in piena libertà, utilizzi pure le sue motivazioni personali a 360° per fare le sue scelte, se motivasse un po' i suoi giudizi, visto che anche lui sembra diventato una abile comunicatore, sarebbe cosa gradita a tutti, così finirebbero di stressarli entrambi facendogli sempre le stesse domande. Sarebbe molto più interessante se si potessero sostituire tutte le chiacchere salottiere che sentiamo sui Media nazionali con dei discorsi di prospettiva, non tutti sanno ( e vedono, purtroppo ) che abbiamo un canale Tv sul digitale terrestre esclusivamente a tema Samp, che se molte società beneficeranno di una più equa ripartizione dei diritti televisivi, aumentando in molti casi le entrate già dal prossimo anno, è grazie alla battaglia intrapresa anni fa dal nostro Presidente, ora in prima linea per la vicenda stadio e impegnato in una lotta contro il tempo per studiare al meglio l'area offerta dal Comune.

Dovrebbe fare più notizia la condizione pericolosa del campo di gioco del Ferraris ridotto ad un orto, lamentela sollevata anche dal nostro Capitano. Non si farebbe lo stesso una grande figura, ma magari chi di dovere si muoverebbe più in fretta. Nessuno di noi ha idea di che tipo di partita sarà quella di domenica prossima contro il Cagliari e quanto avrà pesato tutta la situazione durante la preparazione settimanale della gara. Su Mister Del Neri avrà pesato molto poco, lui psicologicamente sembra sempre che vada a mille, speriamo che trasmetta tutta la sua grinta ai nostri ragazzi. Con immutato amore.... Forza Samp!