Krsticic: "A Novi Sad per vincere. I tifosi del Vojvodina? Caldi, ma i nostri si faranno sentire di più"

Krsticic: "A Novi Sad per vincere. I tifosi del Vojvodina? Caldi, ma i nostri si faranno sentire di più"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 24 luglio 2015, 16:37News Doria
di Alberto Boffano

Tra due settimane circa Nenad Krsticic tornerà a casa, nella sua Serbia, insieme alla Sampdoria. Ad attendere i blucerchiati ci sarà il Vojvodina, e il centrocampista blucerchiato ha colto l'occasione per raccontare il suo Paese ai microfoni di SampTv:

“Sono nato che c'era la guerra, negli anni '90. Dopo 9 anni c'è stata un'altra guerra, e questa me la ricordo bene. Per la Serbia andrei dappertutto. Belgrado è il centro, parte tutto da lì, anche come vita notturna è tra le cinque migliori d'Europa. Anche lo sport sta andando molto bene, non solo calcio. Molti bambini adesso guardano Djokovic e dicono che vogliono diventare come lui, per noi serbi è un esempio come uomo prima di tutto ma anche come atleta. 

Piatto tipico? La sarma, carne macellata con delle verdure. Si beve la rakia, tipo grappa ma si fa a casa di tanti gusti. Il caffè è diverso, noi abbiamo il caffè turco che è più del doppio caffè italiano. Novi Sad? Penso che dopo Belgrado sia la città più carina, molto bella e storica. 

Boskov? Per noi è stata una persona molto importante, giocare contro la sua ex squadra - riporta Sampdorianews.net - è una cosa speciale. Andiamo là e proviamo a vincere perché il nostro obiettivo è passare il turno. I tifosi del Vojvodina? Sono caldi, ma non come quelli di Stella Rossa o Partizan Belgrado. Se i nostri tifosi verranno fin là si faranno sentire più di loro”.