Juan Antonio su Icardi: "Si può dire che è al nostro livello". E sul Pescara: "Dobbiamo cercare di vincere perchè abbiamo tanta fame"

Sampdorianews.net era presente alla festa del "Club Jolly Amt"
 di Filippo Montelatici  articolo letto 693 volte
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Juan Antonio su Icardi: "Si può dire che è al nostro livello". E sul Pescara: "Dobbiamo cercare di vincere perchè abbiamo tanta fame"

E' arrivato nel mercato di gennaio per aggiungere qualità allo scacchiere di mister Iachini. Juan Antonio, elemento di indiscusso talento, è alla ricerca della definitiva consacrazione in maglia doriana. Ospite d'onore, insieme al compagno di squadra Eder, della festa al Makò organizzata dal "Club Jolly Amt", tra un autografo e una foto, il fantasista argentino si è concesso ai microfoni di Sampdorianews.net per parlare del momento in casa Samp:

A Castellammare sono arrivati tre punti fondamentali per consolidare il sesto posto. Viste le premesse poco incoraggianti, ti aspettavi il successo contro le vespe?
"Veramente sono molto contento perchè per noi è stata una partita molto molto difficile. Per fortuna si è mostrato che chi gioca può fare molto bene e questo secondo me è la forza più grande".

La partita è stata risolta da un lampo di Icardi: è pronto per il grande salto nel calcio che conta?
"E' sicuramente pronto perchè sta giocando con noi, si allena sempre con noi. Anche se ha giocato solo questa partita, lui si è sempre allenato insieme a noi e si può dire che è al nostro livello. Sta facendo un lavoro importante come tutta la squadra, sarebbe molto importante averlo con noi da qui alla fine".

Da quando sei arrivato nel mercato di gennaio ti abbiamo visto alternarti a Foggia per il ruolo di rifinitore: a te pesa questo dualismo?
"Non c'è un dualismo. In particolare non mi sento un giocatore titolare o della panchina. Sento che siamo una squadra e che se tocca a me sono contento di dare il mio contributo e anche se tocca a lui. Noi per fortuna abbiamo un bel rapporto e questo ci aiuta ancora di più".

Domenica a Genova arriva la corazzata Pescara, cosa temi maggiormente dell'11 di Zeman?
"Ho un rispetto grandissimo per il Pescara. Certo non ho tanta esperienza col calcio italiano, però nel girone d'andata con il Brescia abbiamo giocato contro di loro e loro hanno vinto facendo una partita veramente bella. Poi sono primi in classifica quindi abbiamo il massimo rispetto. Noi però siamo la Samp e dobbiamo cercare di vincere perchè abbiamo tanta fame".

Sei un giocatore dotato di una grande tecnica, il classico giocatore da ultimo passaggio: cosa ti è mancato finora per importi con decisione anche in zona gol?
"L'ambientamento in una squadra con i compagni è una cosa molto importante, però particolarmente non è una cosa che non mi lascia dormire se non sono in zona gol. Sento che posso dare anche altre cose alla squadra e il gol arriva se deve arrivare, quindi speriamo".