IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO - il pensiero di chi tifa Sampdoria nel mondo

IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO - il pensiero di chi tifa Sampdoria nel mondo
sabato 29 ottobre 2022, 12:04News Doria
di Redazione Sampdoria News
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MICHELE SCENI (SCOZIA): La tanto agognata prima vittoria in campionato è finalmente arrivata! Non passerà sicuramente alla storia per la bellezza del gioco espresso o per qualche giocata sopraffina, però speriamo tutti che questa sia servita a sbloccare i ragazzi e magari a fine campionato ne parleremo come la giornata della svolta di una stagione disgraziata. C’è ancora tanto da fare, ma veramente tanto, però i giocatori per salvarci ci sono, Mister Stankovic si è calato nella realtà sampdoriana nel modo migliore possibile, piace per la sua grinta, piacciono le sue parole prima e dopo le partite, insomma è probabilmente l’uomo di cui avevamo bisogno, non saranno sicuramente rivoluzionari i suoi metodi di gioco, ma di sicuro in questo momento è l’uomo giusto per aiutare i giocatori a fare gruppo e a spronarli a dare il 120%, come spesso ama ripetere. Lunedì 24 Ottobre 2022: questa è la data in cui la Samp ha cominciato il suo campionato, speriamo che da adesso in poi si possa soffrire un po’ meno!

SIMONE DIECI (GERMANIA): Una partita che é lo specchio della stagione. Partiti malissimo, concedendo un rigore dopo appena sei giri d'orologio. Vuoi per bravura, vuoi per destino, anche questa volta Audero ci ha messo i guantoni evitando quella che sembrava essere una debacle annunciata. La squadra si é poi compattata, prendendo maggiore consapevolezza nel corso della ripresa.  Manca ancora un'idea di gioco e le giocate dei piú estrosi tardano ad arrivare. Peró va bene cosí, ci portiamo a casa tre punti vitali, arrivati grazie alla zampata vincente di Colley. La partita di lunedí spero possa rappresentare una metafora dell'attuale stagione. Dopo una partenza drammatica dobbiamo trovare la forza, da buoni marinai, di remare uniti nelle intemperie portando a casa l'obiettivo: lunedí i tre punti, a fine stagione la salvezza.

GIACOMO SOLLAZZO (FINLANDIA): fare le cose semplici è non solo un classico consiglio delle scuole calcio, ma anche una pratica utile nella vita quotidiana. Questa Sampdoria deve ragionare secondo questo principio: grinta, cuore e corsa. Non serve altro. È il momento di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Mister Stankovic lo sa e lo sta trasmettendo con grande carisma alla rosa. Il suo arrivo ha portato una scarica di adrenalina che ci ha fruttato 4 punti in tre gare e passaggio del turno in coppa Italia. Abbiamo sofferto, patito, rischiato di affondare. Ma siamo rimasti a galla, ed a testa alta! Per citare proprio l'allenatore, questo non è il momento del bel gioco: è il momento dei punti. La rosa è sicuramente perfezionabile, ma i mezzi per salvarsi ci sono. Bisogna crederci!

GIUSEPPE D'AMICO (OLANDA): servivano risposte dal campo per riaccendere la fiammella della speranza, e la fiamma è (stentando) arrivata. Serve un gol di Colley alla Samp per espugnare Cremona, rete decisiva di un difensore che non arrivava forse dai tempi di Tonelli a Bergamo. C’è poco altro da dire: Marco Giampaolo ha purtroppo fallito nella missione di tenere le vicende societarie fuori dal campo, e Dejan Stankovic sta lavorando soprattutto sulla testa dei giocatori per restituire quella minima serenità necessaria per credere nell’obiettivo salvezza. L’impietosa serie negativa pre-Bologna, culminata con il ko casalingo col Monza, ha lasciato spazio a un gruppo che sta cercando un’inversione di rotta soprattutto dal punto di vista del carattere. Il passaggio del turno con l’Ascoli, la vittoria di Cremona e la buona prova di Yepes sono gli elementi da cui ripartire per cercare di infilare ancora qualche punto prima della pausa per i Mondiali in Qatar. Sperando di poter tornare presto a leggere e parlare solo di campo.

GIANNI SEGALERBA (SPAGNA, Sampdoria Club Canarie): valutando le ultime tre partite, cioè dall'arrivo di Mister Stankovic, la sensazione è quella che, nonostante un "sistema di gioco" ancora latitante, l'atteggiamento della squadra stia iniziando a migliorare. Del resto, non è del fioretto che c'è bisogno in un momento come questo, e con una rosa residua di un non-mercato estivo dovuto a ragioni fin troppo note. La nota peggiore, comunque, sembra essere quell'assurdo destino che tutti gli errori del VAR vadano sempre a discapito della Samp: dopo sole 11 partite, si possono già contare almeno 4 episodi a sfavore, di cui l'ultimo a Cremona dove, fortunatamente, non ha influito sul risultato. Il cammino è ancora lungo, ma la squadra, che naturalmente necessita rinforzi, obiettivamente non è inferiore ad altre che in questo momento hanno più punti. A Cremona abbiamo visto la prima vittoria perché è stata anche la prima volta che abbiamo visto la Samp giocare per l'unico obiettivo, ossia i tre punti. In questo si è vista la mano di Stankovic dal punto di vista mentale, e l'immancabile supporto straordinario della Sud che ha certamente contribuito al primo e importantissimo successo stagionale.

STEFANO BARLA (ARGENTINA, Sampdoria Club Buenos Aires): quello attuale è uno dei momenti più difficili di tutta la storia blucerchiata, certamente degli ultimi 40 anni, ma con il gruppo unito e la voglia di soffrire fino al 95' la salvezza si può ottenere.  Il primo pensiero va al nostro Mister, perchè una tale saggezza e umiltà non la si vedeva dai tempi di Sir Ranieri. E' protettivo con i giocatori sebbene il livello tecnico sia molto deficitario, è umile, empatico, concentrato verso l'obiettivo, è un vero condottiero. Il secondo pensiero va ad Audero perchè ormai è diventato una colonna e un leader per lo spogliatoio. Il terzo pensiero è per Quagliarella, ci piacerebbe sentirlo parlare più spesso, ci piacerebbe che un po' del suo grande carattere ed esperienza arrivassero anche a noi. La salvezza dovrà passare poi dai goal di Gabbiadini, pertanto preghiamo che le sue ginocchia reggano fino a fine stagione. L'obiettivo del Mister è uscire dalla zona retrocessione entro la pausa invernale ma se guardiamo il calendario troviamo solo più Inter, Fiorentina, Torino e Lecce. L'obiettivo è tutt'altro che semplice ma se arrivassero 3 - 4- 5 punti potremmo accontentarci. La salvezza passa attraverso il non prendere puntualmente 2 goal a partita, cosa che con il precedente Mister accadeva puntualmente e soprattutto attraverso i pareggi, il singolo punto preso per i capelli per muovere la classifica ogni partita. Ed il pensiero finale va ai tifosi dall'amore infinito, vera anima di questa nostra gloriosa Società sofferente. "La Sampdoria esisterà finché i suoi tifosi non smetteranno di cantare", qualcuno da lassù ci starà guardando commosso. FORZA SAMPDORIA SEMPRE.

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): certo che diventa paradossale celebrare una vittoria, anche se tanto attesa, contro una squadra modesta come la Cremonese, dopo averla subita per quasi tutta la partita. Grazie alle manoni di Audero. Questa è però la situazione, dopo una serie di incredibili errori strategici a cascata, sia in campo dirigenziale che sportivo, non ultimi alcuni acquisti incomprensibili per giocatori sempre in infermeria malgrado le difficoltà di cassa. Sarebbe l'ora di mettere un po' di ordine, altrimenti ci toccherà, crisi economica a parte, continuare a gioiere per una vittoria che in altri tempi avrebbe fatto storcere il naso...

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