IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO - Dalla Polonia: "Paura di nessuno". Dal Portogallo: "Squadra consapevole della propria forza". Dalla Francia: "Continuare a giocare partita per partita".

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12.01.2019 10:07 di Redazione Sampdoria News  articolo letto 760 volte
IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO - Dalla Polonia: "Paura di nessuno". Dal Portogallo: "Squadra consapevole della propria forza". Dalla Francia: "Continuare a giocare partita per partita".

FABIO PETULICCHIO (AUSTRALIA): cambiare il meno possibile, questa è la speranza per l’inizio del 2019 per poter cullare fino a maggio il sogno europeo. Davanti Lazio, Milan e soprattutto Roma hanno organici decisamente superiori ma hanno manifestato problemi a più riprese che potrebbero lasciarci in corsa per un posto al sole dell’Europa che conta insieme ad Atalanta, Fiorentina e Torino con cui sulla carta invece potremmo giocarcela alla pari. Dal derby in poi Giampaolo non ha più sbagliato un colpo zittendo i più accaniti detrattori che da tempo ne richiedevano la testa a gran voce ma state sicuri che alla prima sconfitta (quella con la Juve obiettivamente non può definirsi tale) sicuramente torneremo a sentire forti le loro grida. Io resto del parere che Giampaolo sia il miglior profilo possibile per la nostra realtà anche se a volte mi piacerebbe vedere un po’ più di elasticità nel modo di giocare e soprattutto nei cambi. E lo dico soprattutto per lui perchè ritengo che con la sua preparazione tecnico-tattica se solo riuscisse a smussare poco poco gli angoli potrebbe tranquillamente ambire ad un top club europeo. Forse meglio che non lo faccia, magari non riusciremo a raggiungere obiettivi prestigiosi ma almeno potremmo lottare ogni anno fino alla fine della stagione. Perchè poi alla fine la differenza quando sei lì con le altre la fanno gli episodi ovvero la fortuna o gli episodi arbitrali. Cerchiamo di vivere alla giornata e fare sempre risultato incominciando da quella Coppa Italia che negli ultimi anni è stata troppo spesso sacrificata in onore degli impegni in campionato. Che sia un 2019 pieno di goal e soddisfazioni. Avanti Sampdoria!!! 

GIACOMO ZANON (FRANCIA): È davvero una bella Samp quella che ha concluso il 2018. La classifica è molto buona e la filosofia di mister Giampaolo è ben messa in pratica dai suoi giocatori.  Attorno ad un immenso Quagliarella, uomo simbolo di questa squadra, si sono confermati quei giocatori che bene avevano fatto lo scorso anno. La classe di Ramirez, l'energia di Linetty e la dinamicità di Praet fanno del centrocampo blucerchiato un reparto veramente ben equilibrato. Reparto centrale completato da un ottimo Ekdal che abbina alla forza fisica una discreta dimestichezza col pallone. Davanti l'alternanza tra Defrel e Caprari permette a Giampaolo di scegliere tra la forze e velocità del primo e la tecnica e il dribbling del secondo. Poi a segnare ci pensa Fabio Quagliarella.  La difesa ha dimostrato di poter far bene cambiando diversi interpreti. Da sottolineare le ottime prestazioni di Audero, portiere completo e capace di ottime parate e di Murru, giocatore rinato rispetto allo scorso anno. La stagione è ancora lunga e ora mister Giampaolo dovrà tenere alta l'attenzione dei suoi, sperando che il mercato di riparazione non stravolga questo gruppo e che la condizione fisica resti accettabile fino a fine campionato. In tal senso sarà importante per la Samp saper sfruttare i giocatori che hanno giocato meno fino ad ora.  Inutile e pericoloso guardare la classifica, il Doria deve continuare a giocare partita per partita e non perdere la sua identità di gioco.

MARIUS VADUVA (BELGIO): in questa prima parte di stagione il cammino della Sampdoria è stato molto positivo, ci sono speranze di migliorare le precedenti annate della gestione Giampaolo. Tocco con mano coesione, unità, familiarità, tutti elementi chiave per andare oltre, creando quell'atmosfera ideale del sentirsi a casa propria, spesso decisiva per potercela fare contro qualunque avversario. Stiamo dimostrando di poter vincere anche contro le presunte “piccole”, uno dei punti deboli degli ultimi campionati. Un ulteriore elemento positivo per restare ottimisti per raggiungere un piazzamento positivo in classifica. L'Europa resta ancora molto difficile, sei squadre sono molto attrezzate e dietro la bagarre è elevata, l'esempio dell'Atalanta non è facile da ripetere.  Speriamo di tenere questo ritmo nel girone di ritorno. Quagliarella autentico trascinatore e sempre pronto a realizzare goal uno più bello dell'altro, abbiamo tante frecce nel nostro arco; Saponara, Ramirez, Defrel, Caprari. Possiamo tenere testa a qualsiasi avversario e a Torino contro la Juventus lo abbiamo dimostrato. Siamo in possesso di maggiore creatività. Giampaolo sta creando, ispirando e motivando ottimamente il gruppo, nelle ultime gare la difesa è tornata solida e ordinata, con Murru e Sala sugli scudi. Andiamo avanti così, non abbiamo bisogno di rivoluzioni nel mercato invernale, forse una punta più incisiva servirà alla causa e ora è arrivato Gabbiadini. È tempo di superare il turno di Coppa Italia e credere a questa competizione che ci ha visto più volte protagonisti nel glorioso passato. Avanti così!

LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): il pensiero parte inevitabilmente dalla sfida di Torino, nella quale Saponara era riuscito a compiere il secondo miracolo, poi il Var e nessun punto da portare a casa. Quel punto mi interessa relativamente, non credo che non andremo in Europa per quello, anche perchè se giocheremo in questo modo non falliremo l'obiettivo. Sto ammirando una squadra consapevole della propria forza anche su campi difficili, poco impaurita e molto combattiva. Le due partite sbagliate con Roma e Torino sembrano lontane anni luce. Ottimi segnali anche dai presunti rincalzi, come Colley e Ferrari che non hanno sfigurato contro l'attacco juventino. Tutti stanno giocando su livelli elevati; da Linetty a Ramirez, da Caprari a Saponara, anche Sala pare aver recuperato la condizione migliore, per non parlare dell'inossidabile Quagliarella. Ora ci aspetta la Coppa Italia, da anni non ci presentiamo competitivi e usciamo ben presto. Chissà se vista la relativa superiorità degli avversari non sia possibile quest'anno arrivare almeno in semifinale e prenderci qualche rivincita...

FEDERICO MARTINO (GERMANIA): Entriamo nella pausa invernale con un morale abbastanza alto dopo esserci andati a giocare la partita a testa all'Allianz Stadiu, e aver perso così per un goal annullato nel recupero. Giampaolo ha ragione nel dire che per lui la partita è finita 2-2, ed in effetti il rigore a favore della Juve non andava fischiato e il fuorigioco di Ricky lascia amaro in bocca per un punto tolto che ci avrebbe dato morale per affrontare il girone di ritorno che ci prestiamo ad affrontare con una squadra in piena salute. Auguriamoci non venga stravolta da questo mercato di gennaio che a me personalmente non è mai piaciuto.  Sinceramente non penso la rosa abbia necessità di veri e propri cambiamenti, i ragazzi si stanno tutti comportando molto bene ed eviterei di aggiungere qualche tassello che potrebbe andare a modificare l´assetto tattico della squadra che sta rispondendo appieno alle richieste del mister. Vedremo cosa ci aspetta dal girone di ritorno dove dovremo cercare di andarci a prendere quei 5-6 punti che abbiamo lasciato per strada e potrebbero davvero farci sognare l´Europa.

GIUSEPPE D'AMICO (SCOZIA): Il viale per la continuità è lastricato di insidie ma la Sampdoria di Marco Giampaolo sembra - almeno nell'ultimo periodo - aver smerigliato la quadratura del cerchio a suon di risultati e gioco brillante. L'uomo del mese di dicembre è senza dubbio Riccardo Saponara, che con il suo pareggio (con annessa indimenticabile esultanza) al 99' all'Olimpico contro la Lazio ha regalato una gioia che difficilmente i blucerchiati dimenticheranno. È anche purtroppo l'uomo dell'urlo rimasto in gola ai presenti (e non) all'Allianz Stadium, dove le polemiche sul VAR riecheggiano ancora tra le mura dell'impianto vuoto per la vigente pausa invernale. Fabio Quagliarella si sta rivelando l'acquisto più bello, meglio di qualsiasi volto nuovo arrivato in estate, perseguendo un record - quello di Omar Batistuta delle 11 segnature consecutive in campionato - che andrebbe a impreziosire la carriera del 27 corsaro che a Napoli non a caso chiamavano Masaniello. Resta da capire quali possano essere gli obiettivi di questa Sampdoria, arrivata al giro di boa in ottima posizione sulla griglia e con fame di risultati e soddisfazioni. Il mercato di gennaio è partito con il botto con il ritorno di Manolo Gabbiadini, fantasia che stuzzica la fantasia dei tifosi bramosi di rivedere i blucerchiati tornare a viaggiare per l'Europa. 

STEFANO ORENGO (POLONIA): L’inedito doppio turno di fine anno lascia alla Sampdoria la consapevolezza di potersela giocare con chiunque. Alla gioia per la vittoria contro il Chievo si è contrapposta la rabbia per la sconfitta contro la Juventus, ma - lasciando da parte i discorsi arbitrali - gli uomini di Giampaolo sono usciti dallo Stadium a testa altissima. Il 2019 parte dunque da questa certezza: con la testa giusta e la grinta con cui ha chiuso l’anno solare, la Samp non può e non deve avere paura di nessuno, e ha tutte le capacità per ambire a traguardi importanti, se riuscirà a mantenere la continuità e questo livello di prestazioni. Menzione speciale per Fabio Quagliarella: quest’anno ancora una volta l’arma in più di questa Samp: dire che il 27 meriterebbe la convocazione in Nazionale sarebbe riduttivo; ma in attesa di capire se Ct Mancini lo chiamerà o meno per i prossimi impegni degli Azzurri, noi doriani siamo ben felici di godercelo!

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