In continua crescita
Emozioni a non finire, questa settimana in casa Samp. Fantastici ed autolesionisti a Kharkiv, in una partita che potevamo e dovevamo, per quanto possibile, fare nostra, ma veramente convincenti e compatti a Milano, contro la corazzata nerazzurra.
Il Metalist sembra essere la nostra bestia nera, nelle tre volte che l'abbiamo incontrato non siamo mai riusciti a fare risultato, anche se questa volta ci siamo andati veramente molto vicino, disputando un ottimo primo tempo che è stato seguito da una ripresa giocata, inspiegabilmente, all'insegna dello spreco. La gara di ritorno, vissuta tra le mura di casa, sarà sicuramente di tutt'altro spessore, vista la posta in palio, ma tutto il buono visto in quel primo tempo ce lo siamo portati a San Siro. Da qui le parti si invertono e la bestia nera dei nerazzurri sembriamo esserlo diventati noi.
Un pareggio, dopo essere stati addirittura in vantaggio, contro una squadra così non è cosa da poco. Tramontate le manette e l'agonismo sfrenato, l'Inter sta mostrando tutto il suo tasso tecnico ed è sicuramente stimolante per chi l'affronta. Abbiamo sicuramente il merito di averla sfidata sul suo stesso terreno, uscendo a testa altissima dopo una gara avvincente fino all'ultimo secondo.
Soltanto la sfortuna si è messa di mezzo, come spesso ci accade, perchè l'infortunio al nostro Gianluca non la si può chiamare in altro modo. Prima la schiena, anche se pochi istanti dopo, lui rassicurando tutti con un gesto è rimasto in campo, poi il polpaccio, durante un'azione concitata in cui la scarpa di Pandev non avuto probabilmente un effetto benefico. A terra dolorante mentre si profila il cambio, chi subentra a partita in corso in ruolo nevralgico come quello del portiere può avere carichi emotivi pesanti, mi torna subito in mente Vincenzo Fiorillo e il suo viso reso pallido dalla tensione quando sostituì Castellazzi infortunatosi in quella triste partita contro il Napoli di inizio anno. Un giovane che entra in campo in questi contesti e faccia il fenomeno può anche capitare, ma più spesso è materia per sceneggiature di film.
Angelo Da Costa è entrato in un momento della partita per noi già difficile, ma non sarebbe corretto citare solo la sua emotività o l'eventuale mal disposizione nel momento del pareggio, dall'altra parte c'è anche la bravura di Eto'o, in una prodezza che avrebbe beffato più di un portiere. Certe riserve o critiche su giovani quasi mai visti all'opera, non sono per nulla simpatiche, non lo furono allora per Vincenzo, anzi gli fecero del male, e non lo sono ora per Angelo, che avrà sicuramente modo di riscattarsi presto e glielo auguriamo di cuore, perchè i giovani andrebbero sostenuti sempre in modo concreto, ma forse ci se ne accorge solo quando, inesorabilmente, la gioventù si allontana.
Gianluca ha rassicurato tutti noi sulle sue condizioni fisiche utilizzando il social network più diffuso e famoso, ed è singolare come da questo strumento, considerato spesso da vari esponenti politici ed etici come un possibile veicolo di turpi sentimenti e istigazione alle violenze, invece si traggano semplici e dirette testimonianze, non ancora lese dalla stampa aziendalista, oppure fenomeni aggregativi tra tifosi per semplice divertimento o beneficenza. Lo stesso ministro Maroni non si è mai espresso in modo compiaciuto su questo argomento, ma è palese ormai che certe “idee”, alcune diventate poi legge, hanno lacune imbarazzanti, andrebbero riviste e migliorate, non è di nessuna utilità continuare a sostenerle per partito preso negando la realtà delle cose, che non è sicuramente quella che ci sentiamo più sicuri e che gli spettatori sono aumentati, semmai è il contrario, ma almeno ascoltare le proposte delle tifoserie che da anni amano solo la maglia e spesso si prodigano in belle iniziative benefiche di cui nessuno parla, perché siamo in un mondo in cui solo pochi teppisti fanno notizia.
Contro il logorio della vita moderna, come diceva un vecchio spot, che cerca di rendere anche il calcio un'isola sempre meno felice, noi però,abbiamo la nostra Samp, i nostri valori e le nostre amate maglie; ci attende una nuova trasferta a Cesena, speriamo nel recupero di Gianluca, purtroppo ben poche speranze per quello di Luciano, ma speriamo anche di bloccare la sfortuna e che invece si sblocchi .. il Pazzo!
