Il vascello blucerchiato...

Il vascello blucerchiato...TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 8 ottobre 2009, 11:20News Doria
di Alessio Mataluni

Siamo solo alla settima giornata di campionato e la Sampdoria ha già dimostrato di che pasta è fatta collezionando cinque vittorie, sedici punti e la vetta della classifica a pari punti con l’Inter, battuta 1-0 a Marassi, in un match che rimarrà a lungo nel cuore dei tifosi sampdoriani. Erano anni che la truppa blucerchiata e il suo marinaio non navigavano in acque così alte.

Quest’anno però qualcosa è cambiata e, trascinato dal suo meraviglioso Peter Pan, il vascello blucerchiato ha deciso di spiccare il volo…la ricetta? Basta un po’ di polvere magica di Capitan Delneri e il gioco è fatto. Grande organizzazione di gioco, una squadra giovane e tanto entusiasmo, sono questi gli ingredienti del tecnico di Aquileia che, in questo avvio di stagione, è stato capace di stupire tutti con un gioco bello e spregiudicato che ricorda tanto quello degli anni d’oro.

La squadra gira a mille, il gruppo c’è e si vede, a partire dalla difesa tanto criticata durante il mercato estivo e che ora, a distanza di un mese, sta facendo ricredere tutti. Del Neri ha chiesto “movimenti perfetti” e Gastaldello e compagni stanno interpretando alla lettera le sue parole con prestazioni superlative, subendo solo sei goal in sette partite, anche e soprattutto grazie ad un Castellazzi in forma strepitosa.



A centrocampo Palombo è il faro, trascina la squadra con cuore e grinta, e ancora una volta ha dimostrato di poter restare in pianta stabile in Nazionale. Al suo fianco tanta gioventù, Tissone sembra essersi ritrovato dopo il brutto infortunio dell’anno scorso, e Poli incanta con grandissime doti tecniche e fisiche. Sulle fasce, così come aveva chiesto mister Del Neri, si vola, con un Mannini che si è riscoperto un ottimo finalizzatore, e Padalino e Semioli sempre pronti a dare una mano alla causa blucerchiata.

Ma a trascinare la Samp in questo splendido viaggio verso la vetta sono stati soprattutto Peter Pan e il suo fedele collaboratore detto il Pazzo. L’eterno bambino è indubbiamente il talento più puro del calcio italiano, con le sue giocate rende ogni partita spettacolare ed imprevedibile, il pubblico doriano lo ama, e lui ama “far felice la sua gente”, peccato solo che “qualcuno” continui a non vederlo. Pazzini continua a fare perfettamente il suo mestiere, quello di mettere la palla in rete, gli riesce facile e si diverte tantissimo al fianco di Cassano, così in queste settimane si sono sprecati i paragoni con i gemelli del gol Vialli - Mancini. Paragone forse un po’ azzardato, che però non dispiace al popolo blucerchiato che continua a cullare un sogno, quello di raggiungere, guidati da Peter Pan e la sua ciurma, l’isola che non c’è…

Sono fantasie che volano libere, è una favola prodotta da Riccardo Garrone, scritta e diretta da un grande Beppe Marotta.