IL SAMPDORIANO - Bartosz Bereszynski, tra presente e futuro con forza d'animo e grosse motivazioni
Il primo impatto di Bereszynski con il calcio italiano si era rivelato positivo. Mister Giampaolo, dopo avergli dedicato tempo fornendo indicazioni tattiche in primis riguardo alla linea difensiva da mantenere alta, l'ha lanciato nell'11 titolare e le risposte si sono rivelate ben al di sopra della media. Dinamismo, buona abilità sui cross, senso della posizione, buon feeling con gli altri componenti del reparto, elevate motivazioni nell'affermarsi nel calcio italiano e ritagliarsi sempre maggiore spazio in Nazionale.
Il processo d'ambientamento ha subito registrato risultati confortanti, nonostante le fisiologiche difficoltà da affrontare in ambito tattico e linguistico. Le prove offerte con Cagliari e Palermo avevano però dimostrato come il classico periodo di appannamento in una nuova realtà dovesse ancora arrivare. Qualche errore di troppo in fase di disimpegno, incertezza in possesso palla, alcune diagonali non tempestive e un rigore procurato facilmente evitabile. Il terzino polacco non si è però perso d'animo, ha preso atto delle scelte tecniche, si è rimboccato le maniche e ha atteso con fiducia che si ripresentasse l'occasione per mostrare tutto il proprio valore. E puntualmente è arrivata a San Siro.
L'ennesimo infortunio di Sala ad inizio gara gli ha spalancato le porte, pochi palcoscenici migliori di San Siro per estrarre dal cilindro una prestazione da protagonista. Perisic rientra tra le ali più scomode da marcare, ma il polacco ha tenuto ampiamente botta, contraddistinguendosi per personalità, gioco d'anticipo e un paio di interessanti cross ogni qual volta abbia avuto modo di sganciarsi. Il doppio passo ai danni dell'ex Wolfsburg ha spiccato tra i grandi momenti doriani nella fase topica della ripresa, quando la Sampdoria aveva acquisito il controllo in mediana ed era riuscita a contenere le sfuriate neroazzurre sugli esterni.
Il finale di stagione e la prossima annata saranno utili affinchè mister Giampaolo possa lavorare sulle qualità del potenziale terzino destro dell'11 di partenza.
