Il ritorno di Ciccio Pedone: "Una vera emozione, La Samp è stata per diversi anni casa mia"

Il ritorno di Ciccio Pedone: "Una vera emozione, La Samp è stata per diversi anni casa mia"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Filippo Gabutti
mercoledì 23 giugno 2010, 19:34News Doria
di Andrea Piras

Un gradito ritorno in casa Samp è sicuramente Ciccio Pedone, che dopo aver fatto il collaboratore per Novellino dal 2003 al 2007 torna sulla panchina blucerchiata, questa volta a fianco di Mimmo Di Carlo. In un'intervista rilasciata ai taccuini del sito ufficiale sampdoria.it, Pedone racconta tutta la sua felicità:

"Tornare alla Samp è qualcosa di più di una sensazione speciale. E' una vera emozione per me. La Sampdoria è stata per diversi anni la mia casa, qui ho vissute i momenti più alti della mia carriera da calciatore nonchè l'inizio del mio percorso da uomo di campo.

I tifosi trovano un uomo che ha vissuto esperienze diverse a Torino e Reggio. Esperienze che valuto comunque in maniera assai positiva perchè mi hanno forgiato parecchio dal punto di vista umano e dei rapporti. Sì, ho vissuto questo passaggio (da collaboratore a secondo ndr) che mi è servito anche per affinare quanto imparato sui banchi di Coverciano. Una crescita importante per il sottoscritto.

Ho incrociato spesso Di Carlo sui campi, da avversario. L'ho ovviamente sentito al telefono e già nei prossimi giorni avremo modo di conoscerci dal vivo. Con Roberto Murgita ho condiviso il corso per il patentino di seconda mentre con il prof. Brignardello ho già collaborato ai tempi di mister Novellino.

Mi sembra scontato dire come il mio grazie vada in primis alla società Sampdoria nella figura del presidente Garrone, una persona straordinaria alla quale mi ha sempre legato un rapporto bellissimo. Ma ovviamente non posso che ringraziare anche la dirigenza ed in particolare il direttore Gasparin. I tifosi mi conoscono bene e io so quanto il loro supporto e la loro passione siano fondamentali per far ottenere al Doria i risultati che tutti quanti noi speriamo di raggiungere.

Penso che il pensiero di Di Carlo sia assolutamente perfetto per inquadrare ciò che ci attende. Non poteva esserci inizio migliore per tutti quanti noi. Avremo davanti fin da subito un obiettivo in grado di stimolarci tutti quanti a dare il massimo. E personalmente non vedo già l'ora di iniziare a lavorare, sul campo".