Il cuoco Bertora a Barcellona: "Abbiamo fatto il pesto in albergo"
Paolo Bertora, cuoco della AC Hotel di Genova, ha seguito i blucerchiati nella 4 giorni in terra catalana dove la Sampdoria sarà impegnata nella serata di domani 10 agosto nella disputa del Trofeo Gamper, contro la squadra blaugrana.
Raggiunto dai microfoni di Samp TV, lo chef ha rilasciato alcune dichiarazioni:
"Per venire qui in Spagna abbiamo avuto qualche problema per la qualità dei prodotti. Il pesto lo abbiamo fatto qui in albergo e abbiamo preferito portare il prosciutto crudo, il grana, l'olio extra-vergine, e abbiamo dovuto portare la bresaola perché sembra che qui in Spagna non esista. [I giocatori - ndr] Fanno una colazione più sostanziosa rispetto al normale, perché devono mangiare le quantità fissate dai medici più volte al giorno alimenti come il prosciutto, la bresaola e il grana, a colazione noci, nocciole e mandorle che danno energia a breve assimilazione per sostenere così tanti allenamenti".
Bertora è poi entrato nello specifico degli altri pasti della giornata: "A pranzo di solito il menù è molto leggero. Pasta in bianco con pomodoro a parte. Il mister Giampaolo vuole la pasta senza glutine, pasta di riso, pasta di farro, quindi paste più digeribili, sempre al dente, con sugo di pomodoro molto leggero condito a parte e parmigiano. Petto di pollo, prosciutto crudo o bresaola, sempre per stare leggeri".
"Alla sera invece - ha proseguito il cuoco della Sampdoria - possono mangiare qualcosa di un po' più sostanzioso. Arrosto di maiale o coscia di pollo al forno, pesce spada, tonno oppure carne rossa sempre nelle quantità indicate dai medici. Sempre alla sera risotto alla parmigiana, pasta al pesto o alimenti di questo tipo".
"La merenda - ha sottolineato Bertora - è fondamentale per sostenere tante sedute di allenamento. Tanta frutta, yuogurt e marmellate con fette biscottate: cose dolci per reintegrare le energie spese e assimilarne altre per l'allenamento pomeridiano".
Infine una rivelazione di carattere ligistico e aziendale: "Organizzare il lavoro a casa è semplice. Sono due anni ormai che lavoriamo con la Sampdoria ed è una routine facile da sostenere. Conosciamo tutte le abitudini dei giocatori e dello staff. Facciamo sempre trovare il menù diverso per i dirigenti: li viziamo un po' ".
