Ihattaren: "Non ho ricevuto uno stipendio alla Sampdoria, non c'erano prospettive"

13.01.2022 12:35 di Emanuele Massa   vedi letture
Ihattaren: "Non ho ricevuto uno stipendio alla Sampdoria, non c'erano prospettive"
TUTTOmercatoWEB.com

Mohamed Ihattaren, formalmente ancora in rosa alla Sampdoria ma non più con la squadra ormai da ottobre scorso, ha rilasciato una lunga intervista al Telegraaf dove ha raccontato il suo punto di vista sull'esperienza in blucerchiato:

"Sono partito a causa delle circostanze che si sono create lì. A diciannove anni stavo seduto in una stanza d'albergo, da solo, abbandonato a me stesso. Non ce la facevo più, tutti i tipi di accordi non venivano rispettati. Come se non esistessi".

Non è stato organizzato nulla, conto in banca o assicurazione. Così ho scelto per me stesso, non c'era più fiducia. Ma non certo disperso... Bastava chiedere a Utrecht, a Afellay, Labyad, mi avrebbero visto lì. E se mi fossi rotto una gamba alla Sampdoria? Non ho ricevuto uno stipendio, ho chiamato il team manager e mi ha detto 'paghiamo ogni due mesi'. Non è successo e tutto questo ha iniziato a irritarmi. Non ho giocato, non lo stavo facendo, non c'erano prospettive e ho chiamato Raiola. E mi ha detto di stare calmo.

Quando sono arrivato alla Sampdoria, non c'era nessuno tranne il team manager. Ho fatto le foto con la maglia, gli allenamenti il giorno dopo. Poi ho visto delle persone in giacca e cravatta e ho detto 'questi sono i dirigenti, pezzi grossi'. Non so, avrebbero potuto essere anche tassisti, non avevano idea di chi fossi. E l'allenatore non sapeva neanche che fossi mancino. Però ho pensato 'sono da solo e tirerò fuori qualcosa di bello. Gioca e stai in silenzio'.

Ho fatto una risonanza magnetica al ginocchio tre volte, di cui una a un'ora e mezza da Genova. Non so perché. Ogni volta non c'erano danni, stavo bene e volevo allenarmi, ma sembrava che non mi capissero o non volessero farlo. Mi sembrava di essere in vacanza, nel gruppo c'era irritazione per questa mancanza di lucidità e ho anche litigato con Candreva, sebbene rispetti molto la sua carriera".