Iachini: "Servirà una gara di personalità"
Conferenza stampa oggi per mister Iachini che nell'antivigilia della partita con il Gubbio fa il punto della situazione e riassume le sue sensazioni a proposito dell'ormai prossima trasferta. A seguire le sue parole riportate dal sito ufficiale blucerchiato:
"Sappiamo di affrontare una trasferta difficile. Loro vorranno vendicare, sportivamente parlando, la gara dell'andata, dove sono rimasti in 9 uomini dopo soli 20 minuti e hanno subito 6 gol. Troveremo un ambiente caldo e una squadra che in casa ha dimostrato di essere un osso duro per avversarie di alto profilo, come Torino e Padova, tornate entrambe sconfitte da Gubbio. Servirà una gara di personalità, anche se non è semplice mantenere la concentrazione in questo momento.
In generale il mercato non mi dà molto fastidio, perché non riguarda solo la mia, ma tutte le squadre. Per quanto ci riguarda la Sampdoria nello specifico si tratta di un mercato diverso, importante: stanno andando via 6-7 giocatori e qualcuno arriverà ancora. C'è stato un certo stravolgimento della squadra: c'è chi ascolta le sirene e chi non sa se sarà qui tra qualche giorno. Noi dobbiamo farci scivolare addosso queste voci e lavorare nel miglior modo possibile.
Le condizioni di Palombo? Non penso che ci sia un caso Palombo. Mercoledì ha avuto un'infiammazione alla caviglia e quindi ha svolto un lavoro differenziato. Domani valuteremo se il dolore è passato e se di conseguenza potrà essere in campo. Non è importante se giochi Tizio o Caio.
Partito Maccarone, era necessario avere un'altra punta: c'è stata la possibilità di prendere Eder, un ragazzo che conoscevo e che penso possa darci una mano. Foggia aveva avuto problemi fisici durante la sosta, poi è arrivato Juan Antonio che, come Pasquale, è un giocatore di qualità. Entrambi possono rendersi utili per permetterci di essere imprevedibili.
Eder potrebbe partire dall'inizio? Vediamo come sta Bertani, se avrà smaltito la febbre o meno. Abbiamo 2 partite in 3 giorni, quindi se non giocherà Cristian ci sarà Eder o viceversa. Eder è un giocatore importante, che può permetterci di cambiare anche a gara in corso, ma direi che in attacco stiamo tutti abbastanza bene.
Come sta la Samp dal punto di vista fisico? È cresciuta molto, anche sul piano della tenuta e dell'esplosività stiamo bene. Avevo fatto gli esempi di Bertani e Pozzi, che avevo trovato sottotono, mentre adesso il campo dimostra che tutta la squadra in generale sta meglio.
Costa a sinistra al posto di Castellini? È nell'ordine delle idee di cambiare qualcosa, anche per via delle partite ravvicinate. Costa ha già giocato con me in quel ruolo. Forse è in mezzo al campo che siamo un po' più in emergenza, vedremo.
Avendo perso Dessena e Bentivoglio, la società sta lavorando per andare a colmare questa carenza nella zona nevralgica del campo. Però il mercato di gennaio non è quello di luglio e nessuno regala giocatori. Dobbiamo andare a fare qualcosa perché come diceva il mio vecchio maestro Boskov: "Come gioca centrocampo, gioca squadra".
Noi ci auguravamo di avere a oggi già qualche punto in più. Purtroppo qualche situazione non ce lo ha permesso: da quando sono qui, abbiamo colpito 7 legni tra pali e traverse, poi ho dovuto fare i conti con elementi non al meglio dal punto di vista fisico, come Gastaldello, Pozzi, lo stesso Foggia.
Ma visto che manca ancora un girone interno, sono convinto che ci sia tempo per recuperare, magari inanellando una serie di vittorie consecutive. Poi si chiuderà il mercato, la squadra sarà definitiva e i ragazzi sapranno che, per andare ad agganciare le posizioni più alte, dovranno andarsi a costruire un grande girone di ritorno".
