Iachini: "Mi auguro di intravedere già qualcosa di buono, soprattutto dal punto di vista dell'intesa tra i vecchi e i nuovi"
Terminata la rivoluzione di gennaio, la Samp dovrà ora compattarsi per tentare una risalita in classifica difficile ma non impossibile. Da Grosseto, dove i blucerchiati si trovano in ritiro da ieri, mister Iachini ha commentato in conferenza stampa le mosse di mercato della società e ha presentato il match di domani che vedrà il Doria opporsi ai maremmani. Ecco quanto riportato dal sito ufficiale della società:
"Il mercato finalmente è finito. Come avevo già avuto modo di sottolineare è normale che con una finestra così lunga, con una rivoluzione annunciata, qualche energia mentale possa essere stata dispersa e più di qualcuno in questo senso possa essere stato condizionato».
E ora?
"Ora i giochi sono chiusi, tutti dobbiamo essere concentrati sul campo e sui nostri obiettivi al fine di riconquistare posizioni in classifica e il rapporto con la nostra tifoseria, attraverso risultati ma anche il giusto spirito sul rettangolo verde».
Avete cambiato parecchio: otto arrivi e nove partenze. È soddisfatto dei movimenti?
"La società aveva annunciato per tempo una sorta di rivoluzione e così, in effetti, è stato. Mentre partivano alcuni giocatori, abbiamo cercato di inserirne altri, nuovi innesti con caratteristiche che potessero avvicinarsi ad un certo progetto tecnico-tattico. Al termine del mercato, valutando entrate e uscite e compatibilmente con le difficoltà che il mercato di gennaio comporta, direi che si è fatto un buon lavoro".
Che impressione le hanno fatto i nuovi? C'è curiosità per Renan. Che giocatore ha trovato e come pensa di impiegarlo?
"Adesso dobbiamo solo lavorare tanto e gli ultimi arrivati dovranno inserirsi velocemente in un progetto tattico per loro inedito. Renan è un interno sinistro di centrocampo. Nei campionati in cui ha giocato ha dimostrato delle qualità: ci auguriamo che le possa mostrare anche qui in Italia. Deve solo ambientarsi in fretta in un campionato per lui nuovo".
Il Grosseto che andrete ad affrontare non vive un momento sereno, ha cambiato ancora allenatore. Che tipo di avversario si aspetta?
"Ha cambiato allenatore, è vero, ma Ugolotti è uno che conosce l'ambiente e la squadra. Ha fatto il ritiro e tutta la prima parte di stagione, peraltro con risultati più che soddisfacenti, quindi non è proprio una novità. Il Grosseto è una squadra con buone individualità e quindi dovremo essere bravi a interpretare la gara nel modo giusto".
Che Sampdoria si aspetta invece? Adesso non si può più sbagliare...
"Sono passati pochi giorni dalla fine del mercato, ma mi auguro di intravedere già qualcosa di buono, soprattutto dal punto di vista dell'intesa tra i vecchi e i nuovi".
