Giampaolo: "Sono contento della prova, il secondo gol ci poteva ammazzare ma non abbiamo mai mollato"
Non è riuscito il doppio colpo casalingo alla Sampdoria, che dopo aver steso il Torino di Sinisa Mihajlovic si è dovuta arrendere alla Lazio di Simone Inzaghi, uscita vittoriosa da Marassi per 2-1. Nel post-partita il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo ha commentato la prestazione dei suoi ai microfoni di Sky Sport:
“Bisogna essere obiettivi, la Lazio è una squadra forte che è venuta a giocare con grande personalità. Ha giocatori di grandissima esperienza e ci ha messi in difficoltà. La Samp ha fatto la solita partita generosa, non ha lasciato niente per strada, mentre nel secondo tempo la squadra mi è piaciuta di più. Siamo stati sempre compatti, creandoci le ostilità per rimetterla a posto. Sono contento della prova dei miei ragazzi, ma riconosco la forza della Lazio che è una squadra di tutto rispetto.
Se oggi abbiamo sfiorato un'altra rimonta? Evidentemente la squadra ce l’ha nel dna, ma preferirei che non si trovasse sempre sotto. Avevamo un centrocampo giovane, il nostro percorso è questo. la squadra non si p mai lasciata andare. Sapevo che Immobile avrebbe cercato di schermare Torreira, bisognava essere veloci. In alcune situazioni abbiamo letto con un po’ di ritardo. Sapevo dell’atteggiamento della Lazio, con un attimo di ritardo si perde il timing. Noi dovevamo avere la forza. Il secondo gol ci poteva ammazzare, ma non abbiamo mai mollato.
Schick? Ha tanti numeri, ha dribbling, il tiro immediato. A volte esagera, ma ha 20 anni e ha grande personalità. È un giocatore di grande prospettiva”.
