Giampaolo: "Ho notato che c'è un grande attaccamento alla squadra, un grande amore"
Marco Giampaolo ama il calcio, con pragmatismo e dedizione ha sempre cercato di imparare dalle proprie esperienze, in passato ha frequentato l'ambiente blaugrana per cercare di apprenderne i segreti e ne è rimasto affascinato, come dichiara ai microfoni di SampTv:
"La filosofia, la cultura, il modo di giocare le partite, l'identità mi hanno sempre affascinato ed ho cercato di capire come si muovessero dal di dentro, l'unico modo era di venire a vedere gli allenamenti e questo mi è stato permesso anche se non è stato semplice, avevo qualche gancio. Questo però è un prodotto autoctono, un calcio che fanno solo qui, è impensabile poterlo trapiantare perchè è culturale, nasce dalla cultura e dal modo di fare quindi bisogna soltanto osservarlo ed ammirarlo. Per esperienza personale ho cercato in passato di riproporre alcune cose, ma è più profonda l'analisi e questa profondità nasce appunto dalla cultura del paese, spesso uso dire che il pallone è lo stesso per tutti ma c'è chi lo guarda da un lato e chi lo guarda da un altro. Giocare il Gamper, aldilà delle differenze, aldilà del gap, aldilà della storia, è un privilegio poter essere qui ad allenarsi e giocare contro il Barcellona".
In seguito, il mister, ha fatto un bilancio della preparazione, fin qui, svolta: "Questo match chiude un buon periodo di preparazione, abbastanza lungo però posso dire che quanto a serietà, professionalità ed impegno i ragazzi sono stati straordinari, han sempre lavorato sodo senza mai una lamentela pur in un periodo così lungo di preparazione. Abbiamo fatto tanto per lavorare e per migliorare, per crescere ed avere un'identità precisa, però il mio bilancio a meno di un mese dall'inizio del campionato in quanto ad apprendimento- riporta Sampdorianews.net- e il cercare di portare in campo un'idea, una filosofia, speriamo sia giusta, è positiva perchè la squadra segue, lavora ed è attaccata alle cose che facciamo. Dobbiamo fare fatturato come si usa dire, nel senso che dobbiamo portare a casa qualche cosa che è il frutto del lavoro svolto".
Infine Giampaolo ha voluto sottolineare il forte attaccamento dei tifosi blucerchiati alla squadra: "Ho notato che c'è un grande attaccamento alla squadra, un grande amore che c'è stato sempre in ogni luogo dove siamo stati, c'è seguito, c'è passione e penso che questo i calciatori lo sentano, sento questo attaccamento, ma credo che sia anche sano nel modo di esprimerlo e questo mi piace, c'è molta educazione nel far le cose, c'è amore per la squadra ma è tutto fatto con rispetto, con educazione, quindi viene fuori l'animo vero del tifoso: che è passionale, che ama la sua squadra e che vuole che faccia bene".
