Giampaolo: “Con il Presidente parlo di calcio. Prestazione nel derby non è piaciuta ma questo lascia il tempo che trova"

Giampaolo: “Con il Presidente parlo di calcio. Prestazione nel derby non è piaciuta ma questo lascia il tempo che trova"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
venerdì 30 novembre 2018, 19:31News Doria
di Gaia Cifone

Intervistato dai microfoni di Sky Sport Marco Giampaolo ha espresso il suo parere in merito a quanto accaduto negli ultimi giorni:

“Io e la squadra dobbiamo pensare a lavorare, ad onorare la maglia e a fare bene il nostro lavoro. Tutto quello che fa parte della burocrazia del club, io la chiamo così, ci pensa la società a risolverla e ad esprimersi in maniera ufficiale sulle linee guida e sulle cose da fare. Ferrero probabilmente verrà questa sera  e gli parlerò. Se non dovesse venire, lo chiamerò. Cosa ci diremo? Lo saluterò e parleremo di calcio. Altre cose sono aspetti privati suoi e del club, io con il presidente parlo di calcio. Questo qualche volta, altre volte parliamo anche di donne...".

In seconda battuta il tecnico dei blucerchiati è tornato a parlare del derby: “Il derby è sempre una partita speciale particolare, che ha una cassa di risonanza diversa. La prestazione non è piaciuta, ma questo lascia il tempo che trova, perché gli ultimi cinque derby disputati dalla Samp sono stati sempre tutti molto positivi. Stiamo lavorando per fare risultato anche nel sesto. Questo è il terzo anno che sono qui, ho avuto sempre periodi in cui non siamo riusciti a dare continuità ai risultati, ma credo che questo faccia parte della storia di tutte le squadre italiane, non soltanto della Samp. Se riuscissimo a dare continuità in 38 partite su 38, arriveremmo primi o secondi. E questa non è la nostra dimensione. La Samp deve poter anche sbagliare, deve poter fare crescere anche i suoi giovani e deve sapere reagire ai momenti di difficoltà. Andersen? Chi si assume le responsabilità è anche a rischio errore. Sbaglia Andersen, sbaglia Bonucci, sbaglia Chiellini, sbagliano tutti. Bisogna uscire fuori da questa logica: l’errore ci sta, devi saperlo accettare ma devi saper reagire. Devi avere il carattere, la personalità per mettertelo alle spalle. Se un calciatore non ha la serenità di giocare, non può giocare a calcio. Non ci sono colpevoli"

Infine il tecnico ha parlato degli avversari di domani sera dando qualche delucidazione sugli infortunati: “Con il Bologna non è la partita giusta o la partita sbagliata, è semplicemente una partita. Tutte le partite sono difficili perché questo campionato ci dimostra che non ci sono risultati scontati, ci dimostra che la prima in classifica può far fatica con l’ultima perché c’è grande equilibrio. Quindi non c’è una gara giusta e una sbagliata, c’è una partita da giocare bene, sempre al 100%, perché il risultato lo si può tirar fuori da ogni partita. Come arriva il Bologna a questa sfida non lo so, la Samp ci arriva bene". 

 "Barreto sta recuperando, ma non so ancora quando sarà disponibile. Spero di recuperarlo presto perché è un giocatore importante per la nostra squadra. Defrel ha saltato due allenamenti, Saponara ne ha saltato mezzo, ma entrambi stanno bene e sono convocati".