Gasparin: "Se la Samp al 20 dicembre era quinta con 26 punti e in sei mesi è retrocessa, vuol dire che il problema non erano i giocatori"
Sergio Gasparin, intervistato dalla nostra redazione nazionale di tuttomercatoweb.com, ha risposto anche ad alcune domande relative alla Sampdoria:
La Sampdoria è obbligata a risalire in serie A.
"Preferisco non addentrarmi nell'argomento. La Sampdoria ha un solo obiettivo: ritornare in serie A. Auguro ai blucerchiati di centrare l'obiettivo".
L'anno scorso la società blucerchiata si è privata dei suoi pezzi migliori senza acquistare calciatori dello stesso livello. Adesso pare che la stessa cosa la stia facendo il Palermo: via Sirigu e Pastore e fin adesso nessun rinforzo dello spessore dei due partenti.
"No, la realtà è diversa. È vero che il Palermo ha monetizzato in maniera importante, ma nel momento in cui arriva a valutazioni da 45 milioni di euro, è giusto concludere positivamente in termini economici. I rosanero hanno sempre investito su giocatori che poi si sono rivelati importanti e penso che il Palermo non stia smobilitando. A Genova il discorso era diverso: i numeri ogni tanto ci confortano e sono significativi. Se la Sampdoria al 20 dicembre era quinta in classifica con 26 punti e in sei mesi è retrocessa, vuol dire che il problema non erano i giocatori. Tornando al Palermo, conoscendo Zamparini che è una persona di orgoglio e ambizione, mi aspetto qualcosa di importante da parte dei rosanero. Intanto sta per assicurarsi Silvestre, che è uno dei migliori difensori del campionato italiano. Vale il discorso che facevamo poco sull'oscar del mercato: aspettiamo il fischio finale".
