Garrone sulla contestazione: "Disgustato da certi tifosi snob"
Il Presidente Riccardo Garrone è intervenuto oggi a La politica nel pallone - GRParlamento sulla contestazione di alcuni tifosi che ieri pomeriggio dopo la partita contro il Bari hanno fischiato la squadra e in particolar modo Cassano, che ha subito dopo avuto un duro sfogo davanti alle telecamere.
Il Presidente ha difeso a spada tratta il suo Campione e si è definito disgustato da questo atteggiamento.
"Sono preoccupato e veramente disgustato che ci sia gruppo di tifosi, non della straordinaria tifoseria della Sud, i Fedelissimi, ma che ci sia un gruppo di tifosi che giustamente Marotta ha chiamato snob, che pretenderebbero la luna nel pozzo, che Cassano non sbagliasse mai: ma non è un fatto umano, perché anche Maradona sbagliava, anche Pelé sbagliava.
Senza calcio Cassano svanirebbe. E' generoso, ha espresso il dispiacere di tutta la squadra. Ha rincarato la dose verso questo gruppetto di 'omuncoli' o 'donnuncole, comunque non più di una cinquantina di persone. Il Bari? Non credo c'entri, anche se magari qualche s.... pensa che Antonio abbia giocato meno bene per questo.
Cassano? Sono certo che ieri sera era pentito, anche se non era una cassanata: non osa telefonarmi, ma lo comprendo.Se si può usare questo termine, è perdonato. Tra qualche giorno lo sentirò e mi farò di nuovo invitare a casa sua per mangiare le orecchiette di mamma. La mancata convocazione in nazionale? No, non credo c'entri, qualcuno è stato informato di una verità distorta".
