Foggia è l'unica luce, Pozzi e Bertani poco concreti

Foggia è l'unica luce, Pozzi e Bertani poco concretiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
sabato 19 novembre 2011, 17:50News Doria
di Diego Anelli

Romero 6: un ottimo intervento su Borghese, poi una marea di rinvii sbagliati. Ci stanno le buche sul terreno, ma avrebbe dovuto sicuramente correre meno rischi, De Paula va ad un passo dal castigarlo.

Rispoli 5: in perenne difficoltà.

Accardi 5,5: va presto in debito d’ossigeno, stringe i denti, ma senza grandissimi risultati. Soffre i cambi di ritmo degli attaccanti baresi, non si fa trovare pronto sull’azione del pareggio.

Volta 6,5: è suo il goal che illude la Samp. In difesa se la cava in maniera sufficiente.

(43’ Rossini 6: in campionato non si era praticamente mai visto, non sfigura in questo contesto).

Castellini 6: non è un difensore e si vede. Suo l’assist per il goal di Volta, si segnala per un paio di altri cross che sicuramente avrebbero meritato maggior fortuna, ma in difesa si fa trovare fuori posizione nei momenti chiave, come in occasione del goal di Borghese.

Palombo 5: un’altra prestazione sotto ritmo.

Dessena 5: non entra praticamente mai nel vivo del gioco. Si limita alla fase di rottura del gioco avversario, ottenendo spesso scarsi risultati.

Bentivoglio 5,5: vale il medesimo discorso fatto per Dessena, ma ha il merito di farsi maggiormente vedere nel corso della ripresa. Suo l’ottimo lancio per Pozzi che avrebbe meritato maggior fortuna, molti palloni giocati, subisce il fallo da espulsione da Kopunek.

Foggia 6,5: non è ancora il miglior Foggia, va ad intermittenza, ma ogni giocata, ogni occasione, ogni pericolo creato dalla Samp passa dai suoi piedi, in avanti senza di lui è il buio più assoluto. Colpisce la traversa su punizione.

Bertani 5: un enorme lavoro in fase di non possesso, lotta su ogni pallone, ma è un attaccante e alla fine si contano le occasioni create e la conclusioni a rete, anche oggi il numero resta fermo a zero. (83’ Maccarone n.g.).

Pozzi 5: si sbatte come al solito, ma non riesce ad incidere. Avrebbe dovuto sfruttare meglio un paio di ripartenze nel corso della ripresa.

(70’ Piovaccari 5,5: un colpo di testa debole e una vistosa ferita in fronte. È costretto a lottare per prevalere su Borghese, ma non trova grandi spazi).

All. Iachini 6: nessuno ha la pozione, o la bacchetta magica. Si è ritrovato scaraventato da pochi giorni in una situazione non facilmente risolvibile e duratura da tanto, troppo tempo. La squadra ha avuto un buon approccio e non si è sfaldata una volta subito il pareggio (negli ultimi mesi era capitato di rischiare pure di perdere in superiorità numerica). C’è molto da lavorare sia sull’aspetto mentale che fisico, la speranza è non perdere definitivamente il treno promozione per poi intervenire pesantemente sul mercato di gennaio per cercare gli uomini giusti nei ruoli chiave e alleggerire una rosa eccessivamente vasta.