Fiorillo: "Giocherei nel Doria tutta la vita. Cassano uno dei più grandi campioni in assoluto"

Fiorillo: "Giocherei nel Doria tutta la vita. Cassano uno dei più grandi campioni in assoluto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
sabato 3 maggio 2014, 09:20News Doria
di Rudy Maccherozzi

Dopo aver difeso la porta blucerchiata nelle due precedenti partite di Serie A, e con buone probabilità nei restanti tre turni del massimo campionato, Vincenzo Fiorillo sta trovando spazio dopo una stagione vissuta non da protagonista. Il numero 30 blucerchiato ha rilasciato un’intervista al Corriere Mercantile.

Fiorillo, chi è Cassano?

"Domani sarà un avversario, certo. Ma posso dire che è il giocatore più forte con cui mi sia allenato, uno dei più grandi campioni in assoluto. Una fortuna aver potuto misurarmi con il suo talento, certo averlo di fronte è un bel problema per un portiere. Ma io penso solo a fare del mio meglio, in questa fase importante della mia carriera. Io e i miei compagni non vogliamo sbagliare, tanto più che con il mister finora partite ne abbiamo sbagliate poche".

Cento metri più in là, ci sarà Mirante.

"Mi ha insegnato molto, nei due anni che è stato al Doria. Ho cercato di rubargli qualcosa perchè è un tipo di portiere simile a me, nell’impostazione fisica. È un amico e sono contento che si sia imposto fino ad arrivare in nazionale".

Da Costa ti ha fatto spazio, come valuti la sua stagione?

"Non spetta a me valutare un amico e un compagno di reparto, ma voglio dire che se ci siamo salvati a marzo e non a maggio il merito è anche suo. Sconta, come tutti nel mio ruolo, gli umori del pubblico, tutti ricordano gli errore e le buone cose sono date per scontate. È un buon portiere che ha fatto bene".

"Ero arrivato in alto troppo presto, - prosegue il portiere genovese, ricordando i suoi primi passi nel “calcio che conta” - ora voglio vivere senza pensieri queste partite, per dimostrare al meglio il mio valore. Ora devo giocarmi al meglio l’opportunità di dare una svolta alla mia carriera, fermo restando che il mio sogno è giocare per la Sampdoria".

Se l’estate prossima ti venisse detto: la porta del Doria è tua?

"Sarebbe un sogno che si realizza. Fosse per me, giocherei nel Doria tutta la vita. Ma non posso e non voglio più permettermi l’errore di ragionare secondo un orizzonte più lungo della prossima partita".