Festa UTC, le parole degli ex Sampdoria Nicolini, Mannini, Bonetti, Conte, Volpi e Carrozzieri
Sono stati moltissimi gli ex giocatori blucerchiati che hanno risposto all'invito degli Ultras Tito per celebrare insieme gli 80 anni della Sampdoria dal palco della Festa che si è svolta ieri sera. Dichiarazioni raccolte da Sampdorianews.net presente all'evento.
Enrico Nicolini: "Sono cresciuto in quella Gradinata, ed è per questo che in questo momento solidarizzo molto con i giovani, giovani che purtroppo negli ultimi anni hanno visto solo delle macerie, mentre noi abbiamo avuto la fortuna di vedere anche le coppe, il campionato vinto… Tempo fa mi dicevano “facile andare a vedere le finali di coppa” e io ho risposto che si stavano sbagliando, perché per noi è facile anche andare in 5000 a Bari, andare a Palermo, a Catanzaro… per noi è facile anche andare a Bolzano, non ci vergogniamo. Per noi è facile fare 30mila in casa con la Salernitana, con il Südtirol. Perché noi amiamo l’Unione Calcio Sampdoria".
Moreno Mannini: "Sapete che sono uno di poche parole, non sono molto portato per queste cose... Allora stamattina mi sono svegliato presto: dovevo fare 900 chilometri tra andata e ritorno per essere qui, ma ero felice perché venivo su da voi, perché avrei rivisto queste maglie, questi colori, e questi tifosi che per tanti anni mi hanno applaudito, e per questo vi ringrazio. Continuate a portare ovunque i colori della Sampdoria, e speriamo di tornare in giro per l'Europa... Speriamo che cambi qualche cosa, perché voi lo meritate. Bisogna puntare a ritornare dove compete a questi colori".
Ivano Bonetti: "Io ho girato parecchie squadre in più rispetto a loro (i blucerchiati dello Scudetto, n.d.r.), ma come diceva qualcuno, amanti tante… ma l’amore è uno solo, per questi quattro colori meravigliosi. Se penso alla maglia della Sampdoria mi viene in mente Luca, se penso a Luca mi viene in mente la Sampdoria. Quella era la Sampdoria del presidente Mantovani. Non so se avremo mai più un presidente così, ma l’augurio che vi faccio, perché sono sicuro che sarete sempre presenti, è di trovare un giorno un presidente che abbia dei valori umani di quel livello. Nessun altro vi può meritare. Se c’è da andare in guerra, in senso buono, potete contare su di me".
Mirko Conte: "Vi considero una delle curve più esigenti d'Italia, e il fatto che abbiate riconosciuto in me, in passato e anche ora, qualcosa di importante, per me è fonte di grandissimo orgoglio e riconoscenza".
Sergio Volpi: "Poche parole per ringraziare, perché tutte le volte che torno a Genova mi dimostrate il bene che mi volete. Sono felicissimo di essere qui, come quando vengo a vedere le partite durante l'anno. Spero di ritornare il prima possibile per essere sempre in mezzo a voi".
Moris Carrozzieri: "Sono emozionato come 23 anni fa, quando arrivai qui da una squadra di C2. Se penso a questa curva nel giorno della presentazione mi vengono i brividi ancora adesso. Come sempre siete numerosi, siete tifosi legatissimi a questi colori e a questi questa città. Ho sempre seguito la Sampdoria perché è stata la mia prima squadra in Serie A, e anche se ho giocato in altre squadre vi porterò sempre nel cuore. Siete persone straordinarie, sempre presenti a prescindere dalla classifica e dalla categoria, e questa è la cosa più importante".
