Europa League, il punto sulla classifica avulsa
E' tempo di calcoli in casa Samp.. Secondo il regolamento dell'Europa league, in caso di arrivo di tre squadre a pari punti - e nel nostro caso potrebbe essere quota 11- si deve guardare la classifica avulsa tra queste tre squadre, che nel caso di Samp, PSV e Metalist sarebbe di 5 punti a testa. A quel punto data la parità di punti nella classifica avulsa bisognerebbe guardare i goal fatti e i goal subiti all'interno delle partite tra queste tre squadre -quindi dal calcolo vengono escuse le partite col Debrecen - che ora come ora sono: PSV 3-1, Sampdoria 2-3, Metalist 2-3.
Di conseguenza quindi se la Sampdoria batte col minimo scarto il PSV, e poi vince pure in Ungheria anche solo uno a zero, è matematicamente qualificata. Questo perchè a quel punto la differenza reti reciterebbe PSV 3-2, Sampdoria 3-3, Metalist 2-3.
A quel punto PSV e Metalist non potrebbero più pareggiare, in quanto la Sampdoria vincendo in Ungheria si porterebbe a quota 11 come loro e con la differenza reti a quota zero si qualificherebbe come seconda in quanto il PSV è a più uno Metalist è a meno uno. Alle due squadre "toccherebbe" giocare, ma in quel caso con la sconfitta di una delle due una squadra andrebbe a 13 e l'altra rimmarrebbe a 10, e verrebbe scavalcata dalla Samp che andrebbe a 11.
Calcoli astrusi ce ne rendiamo conto, ma che danno un risultato piacevole, e cioè che se la Sampdoria batte il PSV in casa 1 a 0 e il Debrecen in Ungheria, di nuovo anche solo 1 a 0, è matematicamente qualificata a prescindere da qualsiasi risultato delle avversarie.
In particolare poi se la Sampdoria volesse prendersi pure il lusso di arrivare prima nel girone basterebbe battere 2 a 0 il PSV in casa, e poi sperare in un pareggio ad Eindhoven tra PSV e Metalist, in quanto a quel punto si andrebbe tutti a 11 punti ma la Samp risulterebbe prima per la differenza reti che reciterebbe: Sampdoria 4-3, PSV 3-3, Metalist 2-3.
