ESCLUSIVA SN - Guarino (CanaleSassuolo): "Vogliamo dimenticare la rimonta dell'andata"

 di Enrico Cannoletta  articolo letto 862 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA SN - Guarino (CanaleSassuolo): "Vogliamo dimenticare la rimonta dell'andata"

In vista della partita di sabato alle 18.00 abbiamo avuto il piacere di avere ai nostri microfoni Giuseppe Guarino, Vicedirettore di CanaleSassuolo.it.

Il collega ha "giocato" con noi in anticipo la sfida del Mapei Stadium e si è anche soffermato sul futuro dei neroverdi.

Il Sassuolo vede la luce in fondo al tunnel dell’infermeria. Saranno disponibili probabilmente anche Manganelli e Biondini. Questo inciderà sul prosieguo del campionato dei neroverdi? "Sono due elementi fondamentali, che sono profondamente mancati durante questa stagione. Il loro ritorno in campo potrà dare sicuramente maggiore stabilità al centrocampo neroverde. Vederli rientrare fa sicuramente trarre un sospiro di sollievo a squadra, società e tifoseria. Peccato che la stagione sia quasi al termine, anche se è ovvio che daranno il proprio contributo alla causa, giocando partita per partita. Recentemente abbiamo intervistato il dottor Ermanno Rampinini di Mapei Sport, il centro ricerche che supervisiona la preparazione e la condizione atletica dei calciatori, la stessa Mapi Sport cura anche i giocatori della Samp. E’ stata una chiacchierata molto interessante, Rampinini ci ha raccontato di come stanno lavorando per ridurre al massimo gli infortuni da sovraccarico e i tempi di recupero. Quest'anno purtroppo il Sassuolo è stato colpito soprattutto da infortuni da trauma, ovviamente poco prevedibili. Il loro numero è stato addirittura di cinque volte superiore rispetto alla scorsa stagione".

Samp e Napoli in casa, Empoli fuori e poi ancora in casa la Fiorentina. Questo poker di gare può rivalutare la classifica del Sassuolo? "Sono partite complicate, ciascuna a suo modo. All'andata con la Sampdoria, il Sassuolo ha subito una rimonta che vorremmo dimenticare. Con il Napoli sarebbe bello almeno riuscire a duplicare il pareggio del San Paolo. L'Empoli è in lotta aperta per la salvezza e la Fiorentina ha ancora qualche tenue speranza europea. Il fattore campo ultimamente non ci sta sorridendo: al Mapei Stadium non facciamo punti dal 15 gennaio. Speriamo che questa tendenza si inverta presto, in modo da salire il più possibile in classifica".

Come Di Francesco cercherà di sfruttare le corsie esterne, che fisiologicamente sono il punto debole di un 4-3-1-2 come quello adottato dalla Sampdoria? "Le corsie sono una parte del campo dove Di Francesco ama insistere. I suoi terzini spingono sempre molto in risalita e così anche gli attaccanti, spesso alternati sui due lati. Basti pensare ai vari Berardi, Politano e Ragusa. Ma nel suo gioco anche i centrocampisti sanno far male quando si allargano, spesso spingendo in velocità sulle fasce e creando delle zone di gioco ad alta intensità, dalle quali colpire verso il centro dell'area".

Cosa manca al Sassuolo attuale. Come si comporterà la società sul prossimo mercato? "Al momento quello che manca è un bomber continuo. Matri non ha dato continuità e Iemmello si è mostrato forse troppo immaturo per la serie A. Berardi - pur sbloccatosi con il rigore contro la Lazio - fatica a ritrovare il gol su azione e il solo Defrel non basta. In questa prospettiva, Falcinelli a giugno rientrerà alla base, ma ha molto mercato e non è detto che resti. Il resto dipenderà dai tormentoni di mercato su Berardi e Pellegrini: se dovessero partire sarà necessario rafforzare fortemente la squadra. Infine, ci sono diversi veterani in scadenza di contratto, ma c'è ragione di credere che verranno tutti, o quasi, riconfermati per una o due stagioni".

La particolare situazione di classifica, con la maggior parte delle squadre, tra cui Samp e Sassuolo, che non devono chiedere più nulla, inciderà sulla partita di domenica? "Io credo che da questo punto di vista assisteremo a qualche sperimentazione, come quella già vista in campo sabato scorso in Atalanta-Sassuolo. Di Francesco sta facendo i suoi test e probabilmente anche Giampaolo si muoverà su linee simili. Entrambe le squadre hanno giovani con tanta voglia di mettersi in mostra, sia per farsi riconfermare sia per attirare l'attenzione di qualche top club. Quindi lo spettacolo non dovrebbe mancare".