ESCLUSIVA SN - 1946, Pallotti: "Brighenti, centravanti che si sacrificò nel ruolo di tornante"
La storia blucerchiata raccontata attraverso gli aneddoti, gli episodi, e i ricordi di chi l’ha vissuta: la nuova puntata della rubrica “1946" di Sampdorianews.net dedicata ai 69 anni della Sampdoria, ospita come narratore per l’album dei ricordi blucerchiati Guido Pallotti, storico tifoso blucerchiato e redattore, collaboratore del giornale Il Corniglianese:
"Sergio Brighenti arrivò dal Padova nella stagione 1960/1961, ebbe un impatto straordinario con la Sampdoria tanto da vincere, nel suo primo campionato in blucerchiato, la classifica marcatori con 27 reti. Giocò con la Samp per altri due anni senza, però, riuscire a ripetersi sui livelli della prima stagione. Brighenti era un centravanti molto prolifico e si può dire, che abbia giocato nella miglior Sampdoria fino all'avvento di Paolo Mantovani. Attualmente sei undicesimi della formazione titolare, di quella grande squadra, non ci sono più. Un aneddoto che riguarda Brighenti, nei suoi anni in blucerchiato, fa riferimento al suo cambio di ruolo in quanto, la formazione blucerchiata era scoperta sulle fasce e subiva molto gli attacchi avversari, per questo l'attaccante emiliano si sacrificò, uso questo termine perchè aveva oltre i 30 anni, nel ruolo di ala e/o tornante. Tutto iniziò in una partita molto particolare: un Derby vinto dai blucerchiati. Ernst Ocwirk, allora allenatore della Samp, lo spostò sull'ala destra e, da li in poi, non si spostò più.
A conferma di questo, proprio lo stesso Brighenti in un intervista disse: 'Da un po'sostenevo che ci volesse qualcuno che si sacrificasse in quel ruolo'. Terminata la sua esperienza in blucerchiato, nel campionato 1963/1964, tornò al Modena, società nella quale aveva inziato la sua carriera e, scherzo del destino, al termine di quella stagione la Sampdoria, arrivata quartultima, giocò lo spareggio per non retrocedere proprio contro la squadra emiliana. Partita che i blucerchiati vinsero, a Milano, per 2-0. Sergio Brighenti, prima di arrivare alla Sampdoria, faceva già parte della Nazionale, con la quale confezionò 9 presenze e 2 gol".
