Eriksson: "Mantovani mi raccontò furono Vialli e Mancini a chiedergli di prendermi"

Eriksson: "Mantovani mi raccontò furono Vialli e Mancini a chiedergli di prendermi"TUTTOmercatoWEB.com
lunedì 22 giugno 2020, 20:10News Doria
di Diego Anelli

La sfida di mercoledì sera e i trascorsi alla guida della Sampdoria sono alcuni degli argomenti trattati da Sven-Goran Eriksson in un'intervista al Match Program di Roma - Sampdoria:

"In casa la Roma dovrebbe vincere, è di livello superiore rispetto ai doriani. La Sampdoria ha già rotto il ghiaccio dopo un lungo periodo di inattività, ma avrà anche nelle gambe la stanchezza di aver giocato tre giorni prima”.

Che anni sono stati poi a Genova? “Sono stati cinque anni belli. Non era una squadra che potesse competere per lo scudetto, avevano venduto Vialli, ma era un bel gruppo. Una società a gestione familiare con Mantovani al timone, un po’ come avevo trovato a Roma con il presidente Viola. Era un altro calcio che oggi non esiste più”.

Qualche giorno fa Roberto Mancini, CT della nazionale italiana, nella Top 5 dei suoi allenatori ha messo lei al primo posto. “Ringrazio Roberto di cuore della manifestazione di stima nei miei confronti. Abbiamo lavorato insieme quasi 9 anni e siamo diventati amici. Le sue doti di grande allenatore erano evidentissime sin dai primi anni. Quando andai ad allenare la Samp il Presidente Mantovani mi raccontò che erano stati Vialli e Mancini a chiedergli di prendermi, il presidente non sapeva neppure chi fossi”.