Eriksson: "Furono Mancini e Vialli a volermi. Samp come una famiglia"

17.01.2020 11:46 di Emanuele Massa   Vedi letture
Eriksson: "Furono Mancini e Vialli a volermi. Samp come una famiglia"

In un estratto di un'intervista rilasciata a The Coaches Voice, Sven Goran Eriksson, ha ricordato il suo periodo da allenatore blucerchiato:

"Accettai l'offerta della Sampdoria - le sue parole tradotte da Sampdorianews.net - perché penso che fossero Mancini e Vialli a volermi. Non credo che sia stato il Presidente, ma questi due calciatori. Il calcio italiano era il meglio.

Avrei dovuto cominciare qualche mese dopo, il Presidente mi chiamò dicendomi "Non posso più competere con Milan, Juventus e Inter, ho dovuto iniziare a vendere giocatori. Domani dovrò vendere Vialli alla Juventus, se vuoi ancora venire sei più che il benvenuto, se vuoi cambiare idea sei libero di farlo".

Io andai comunque e furono cinque anni fortunati, la Sampdoria era come una famiglia, abbiamo vinto solo una Coppa Italia, ma siamo arrivati terzi in un'annata e abbiamo avuto grandi giocatori".