Eder: "Contro la Lazio per portare via un risultato positivo. Nel 2015 speriamo di fare bene tutti insieme per valorizzare la Sampdoria"
Primo allenamento dell'anno per la Sampdoria, che quest'oggi si ritrova al "Mugnaini" per una seduta pomeridiana in vista della Lazio. Rientrato dalle vacanze e a disposizione di mister Mihajlovic, anche Eder Citadin Martins. L'attaccante blucerchiato si è concesso ai microfoni di SampTv direttamente dagli studi di Bogliasco:
"La Lazio? E' una partita bella, siamo tutte e due a 27 punti e terzi in classifica; è una partita difficile perchè la Lazio ha giocatori importanti, molto forti anche nei singoli, però ci prepariamo bene in questi giorni per arrivare al meglio a questa partita. Il 2014 della Samp è stato bello, non solo per me, ma per tutti. Quando è arrivato mister Mihajlovic eravamo in difficoltà, da lì abbiamo fatto bene e siamo ripartiti ancora meglio quest'anno; ci auguriamo in questo 2015 di continuare così.
Quello dei biancocelesti campo difficile? Andiamo là a fare la nostra partita e cercando di portare via un risultato positivo. Abbiamo fatto un periodo che in trasferta non riuscivamo ad esprimerci come in casa, però penso che nelle ultime partite la squadra sia migliorata. Non so ancora come giocheremo contro la Lazio, riporta Sampdorianews.net - però l'importante è lo spirito giusto, andare in campo e dare il massimo; noi stiamo bene e spero venga fuori una bella partita e alla fine vediamo che risultato riusciamo a fare.
Mercato? Se qualcuno dovesse andare via, chi arriverà sarà ben accolto dal gruppo come è sempre stato. Non vedo nessun problema, lasciamo parlare voi giornalisti e noi dobbiamo pensare al campo. Superare il record di goal dell'anno scorso? Come rispondo sempre, il goal è importante per un attaccante, ma è più importante che facciamo bene in generale. Speriamo in questo 2015 di fare bene tutti insieme, perchè se facciamo bene tutti, non solo il singolo, viene valorizzata tutta la squadra e in primis la Sampdoria.
La Nazionale brasiliana? Penso a fare bene qua, poi quello che succede succede, ma non penso"
