Eccellenti ritorni
C'è da essere solo soddisfatti, per il buon risultato ottenuto e per la prestazione corale della squadra. Contro la Lazio è tornata la Sampdoria, quella che riesce a ribaltare i risultati, che lotta, aggredisce e non molla. Le coronarie sono state un po' a rischio solo all'inizio e negli ultimi minuti di gioco, quando la tensione era altissima e gli avversari spingevano alla ricerca del pareggio. Può essere ragionevolmente considerata la giornata dei ritorni: la vittoria, il Pazzo e Pozzi dopo la squalifica, Accardi, il neo-papà Cacciatore, Fantantonio, ed anche il freddo, una lunga lista!
Ironie a parte, c'è da essere davvero contenti, perché la prova era difficile, ed abbiamo assistito ad una gran bella partita, con uno stadio che esplodeva di entusiasmo, ad un arbitraggio equo tra due squadre determinate a vincere; si fa sempre più dura dal momento siamo nella fase veramente calda di questo strano campionato, dove “corazzate”, ultimamente nervosissime, hanno cali di tensione ed, inspiegabilmente, rallentano, ed altre che, riassorbiti i momenti di crisi, invece esplodono.
Ne vedremo ancora delle belle, ma la sensazione è che ora siamo veramente pronti e maturi per dire la nostra giornata dopo giornata. Il Pazzo è tornato anche a segnare, confermandosi uno dei più forti attaccanti del nostro campionato, Pozzi, al solito, si fa in quattro su ogni pallone, gli è mancato solo il goal per renderlo interamente felice, ma è troppo bravo e si rifarà presto. Guberti, mi ha fatto letteralmente impazzire, per il goal e per la bravura mostrata e Poli mi impressiona sempre per le giocate e la personalità che mostra ogni volta, nonostante la sua giovane età e la poca esperienza nella massima serie.
Non a caso sta diventando oggetto di desiderio di molte altre squadre, anche straniere, che pregusterebbero così il momento in cui esploderà completamente. E' ancora marzo, ma i rumors di calcio mercato non smettono mai, come se, per certe società, volere fosse sinonimo certo di ottenere. Siamo abituati ormai a queste cose, anche se ci infastidiscono, prendiamola con leggerezza, visto che giugno è ancora lontano.
Il ritorno più atteso, inutile negarlo, è stato quello di Fantantonio. Tra tutte le voci sentite e tollerate durante la sua assenza, era giusto si facesse largo quella della realtà dei fatti. Mister Del Neri lo ha convocato per fargli riassaporare il sapore del campo, su sua stessa ammissione, ed il solo vederlo in panchina per noi era già gioia. E' tornato a gesticolare al bordo campo, come fosse il vice-tecnico, a incitare i compagni, a dialogare col Mister, poi, quando ha iniziato a scaldarsi per entrare in campo, in anticipo rispetto alle previsioni, è scattata l'attesa frenetica sugli spalti, fino all'ingresso vero e proprio, accompagnato da un boato di incitamento che ha fatto tremare tutto lo stadio. Se c'erano ancora dei dubbi su quanto amiamo questo giocatore, si sono sciolti in quel momento.
Il fatto che lo abbiamo sempre visto prendere fallacci, dolersi, ma rialzarsi come fosse di gomma, forse non ci ha fatto mai pensare che anche lui, come tutti gli esseri umani, potesse infortunarsi. C'è chi ha preferito lanciarsi in ipotetiche diatribe e verità mai rivelate per giustificare la sua assenza dal campo. Se ne sono sentite di tutti i colori, Del Neri, vincendo le sue scommesse, si è difeso da solo e ne ha zittito molte, ma probabilmente alcuni non erano del tutto convinti che l'infortunio di Fantantonio fosse tale da impedirgli di giocare.
Invece, come consigliano spesso i proverbi cinesi, bastava aspettare. Sul suo carattere si è detto di tutto, eppure, appena domenica, abbiamo visto un esempio di come anche agli altri saltino i nervi, quindi anche questo, sarà deprecabile, ma fa parte della natura umana. Ora è palese che stia recuperando lentamente l'acciacco che lo ha colpito, ciò nonostante, in neppure mezz'ora ci ha regalato un assist quasi letale, un quasi goal e due numeri dei suoi. Eh sì, non è ancora in forma il nostro Fantantonio.... Faceva tenerezza il suo toccarsi la zona dolente a fine partita, ma tornerà presto ad esserlo, e zittirà tutti con le sue giocate.
Prossimo avversario è il Bologna e, ovviamente, lo incontriamo nel momento di forma migliore, ma siamo in forma anche noi. Forza Sampdoria!
